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Callum McGregor Celtic Bodo/Glimt Conference LeagueGetty

Il dramma sportivo dell'altra metà di Glasgow: Celtic eliminato da Champions, Europa e Conference League

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Proprio mentre ad Ibrox, a Glasgow, i tifosi dei Rangers festeggiavano il clamoroso successo contro il Borussia Dortmund in Europa League, in Norvegia il Celtic diceva addio all'ennesima competizione europea in questa stagione.

Uno score che ha dell'incredibile, in un periodo comunque positivo per la formazione di Postecoglou, che guida la Scottish Premiership a +3 proprio sui Gers, con una striscia di risultati utili consecutivi che dura dallo scorso 26 settembre, ovvero dalla gara con il Dundee United successiva all'ultima sconfitta rimediata contro il Livingston. Da lì in poi 18 vittorie e 3 pareggi in campionato: in Europa, però, va diversamente.

Grazie al secondo posto della scorsa stagione, il Celtic ha disputato i preliminari di Champions League, perdendo contro il Midtjylland al ritorno della doppia sfida, ai supplementari. In poche parole: retrocessione ai preliminari di Europa League, che supera nonostante qualche brivido, eliminando l'AZ Alkmaar.

Ai gironi di Europa League gli scozzesi se la sono vista con Betis Siviglia, Bayer Leverkusen e Ferencvaros: non il massimo. E infatti terzo posto: spareggi Conference League.

Qui, com'è noto, gli Hoops hanno perso sia all'andata, al Celtic Park, che al ritorno contro il sorprendente Bodo/Glimt: un caso, quello della formazione di Postecoglou, che non è il primo nella storia, dato che anche il Cluj che lo Sparta Praga, in questa stagione, sono state eliminate da tutte e tre le competizioni.

Sicuramente, però, una notte da dimenticare in fretta per l'altra parte di Glasgow: quella non in festa e che vedrà i Rangers giocare gli ottavi di finale di Europa League.

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