Di quanto accaduto nella semifinale d'andata di Coppa Italia tra Juventus e Inter si è discusso parecchio: della rissa finale e dell'esultanza di Romelu Lukaku, finita al centro del dibattito pubblico.
A quella, poi, e alla relativa ammonizione è seguita la "grazia" del presidente della FIGC, Gabriele Gravina, che ha annullato la sanzione e la squalifica, in vista della partita di ritorno, poi vinta dall'Inter.
Ma c'è di più: diversi giocatori, da quel momento in poi, hanno iniziato a emulare l'esultanza dell'attaccante belga. Tra questi Christian Kouamé e Assan Ceesay.
Il giocatore del Lecce, circa dieci giorni dopo il Derby d'Italia, aveva già riproposto il gesto allo stadio Via del Mare, in occasione del momentaneo vantaggio siglato alla Sampdoria.
Ecco, lo ha rifatto: i salentini, impegnati all'Allianz Stadium contro la Juventus, dopo il goal di Leonardo Paredes hanno portato il parziale sull'1-1 (prima del 2-1 di Dusan Vlahovic) con un rigore trasformato proprio da Ceesay.
Che, nello stesso stadio di Juve-Inter, ha esultato proprio come Lukaku: con un dito rivolto all'orecchio e l'altro sulle labbra. Sotto lo stesso settore dei tifosi bianconeri che hanno bersagliato il belga in Coppa Italia.

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