Si chiuderà a San Siro il 2017 della Lazio. La compagine biancoceleste, reduce dalla vittoria in Coppa Italia con la Fiorentina, sfiderà infatti sabato sera l’Inter in quello che è il big match del 19esimo turno del campionato di Serie A, l’ultimo del girone di andata.
Simone Inzaghi, parlando nella conferenza stampa di presentazione della gara, ha spiegato: “Andremo a Milano per affrontare una partita molto importante. Non sarà decisiva per la classifica ma sarà comunque una gara da affrontare al 120% perché questo serve per ottenere un risultato positivo contro una squadra molto forte. Siamo pronti, sappiamo cosa ci aspetta. L’Inter ha avuto un calo fisiologico nelle ultime tre uscite, ha però grandi qualità ed è guidata da un allenatore bravissimo”.
Il tecnico della Lazio ha promosso la prima metà di stagione della sua squadra: “I ragazzi sono stati straordinari. In Europa League abbiamo centrato la qualificazione ai sedicesimi di finale con due turni di anticipo, siamo in semifinale di Coppa Italia e in campionato siamo lì con le prime. La stagione deve ancora andare avanti, la Serie A finisce a maggio e sappiamo che dopo la sosta ad attenderci ci sarà un periodo con moltissimi impegni, servirà quindi massima attenzione. La nostra classifica poteva anche essere migliore, è inutile però pensare al passato adesso. Veniamo da due sfide che ci hanno tolto delle energie, farò le mie valutazioni sulla formazione di domani”.
La Lazio avrà la possibilità di provare ad accorciare sull’Inter: “Non è una partita decisiva, dopo di questa mancheranno altre diciannove gare ancora. Affronteremo una squadra che è davanti a noi e il nostro obiettivo è quello di restare attaccate alle prime, visto che nonostante tutto siamo ancora lì. Voglio una prestazione da Lazio, quando riusciamo a sfornarle difficilmente sbagliamo”.
A San Siro ci sarà anche la sfida nella sfida tra Icardi e Immobile, due tra i migliori bomber del campionato: “Giocheremo in uno stadio bellissimo, arriveranno molti tifosi da Roma e si faranno sentire. Icardi e Immobile sono insieme ad Higuain gli attaccanti più forti al momento. Icardi, se si esclude la partita con il Sassuolo, ha sempre segnato nelle ultime giornate, servirà quindi attenzione perché può colpire da un momento all’altro. Sappiamo a cosa andiamo incontro, anche Perisic e Candreva sono molto forti”.
Inzaghi non potrà contare su Caicedo: “Lui e Di Gennaro sono gli unici due giocatori fuori. Caicedo è stata l’unica nota stonata della sfida con la Fiorentina, è un giocatore importante per noi, mi spiace per lui. Sono rientrati Nani e Felipe Anderson, con l’infortunio di Caicedo perdo però un’opzione in attacco”.
Inzaghi non ha escluso la possibilità che Parolo parta dalla panchina: “E’ un elemento importantissimo per il nostro gioco, è una cosa che dovremo valutare. E’ un giocatore che ci regala equilibrio”.
L’Inter è reduce dai supplementari giocati in Coppa Italia contro il Milan: “Tutte le squadre hanno un calo fisiologico, l’Inter prima di queste ultime gare le aveva vinte tutte pareggiandone due. Troveremo una squadra ferita, ma troveranno una Lazio pronta a combattere. I supplementari? A volte trovi squadre con un giorno in più di riposo, altre volte ne hanno uno in meno. A noi è capitato con l’Atalanta, a loro succederà domani. Quello che conterà sarà l’approccio”.
Inzaghi non ha ancora deciso la formazione: “Felipe Anderson ha giocato 60’ contro la Fiorentina, è stato bravo, ma vedremo chi giocherà. Devo valutare lo stato di forma di alcuni giocatori, deciderò domani dopo il risveglio muscolare che faremo”.
L’Inter ha nel gioco sulle fasce il suo punto di forza: “Le squadre di Spalletti giocano bene, lui è uno dei migliori in circolazione, cambia modulo a partita in corso. Perisic e Candreva? Sono imprevedibili e l’Inter crossa molto, dovremo essere bravi a marcarli”.




