E’ una partita che per forza di cose è diversa da tutte le altre, quelle che andrà in scena sabato al Bernabeu. Il Real Madrid infatti, ospiterà il Barcellona per quella che è una sfida che catalizza l’attenzione degli appassionati di tutto il mondo: il Clasico.
Zinedine Zidane, nella conferenza stampa di presentazione del match, ha spiegato: “Le sensazioni sono buone, siamo pronti a fare una bella partita. In questo momento a tutti noi dei Real non interessa nulla, solo far bene in campo”.
Al Bernabeu si sfideranno due tra le squadre più forti del pianeta: “Sarà la partita più difficile della stagione. I Clasici sono belli, duri e i giocatori sono preparati a giocare gare di questo tipo. Siamo pronti. Il Real la squadra che ha più da perdere? La stagione è ancora lunga, noi non cambieremo nulla, qualunque cosa accada”.
Cristiano Ronaldo, nel corso della settimana, ha lavorato un paio di volte lontano dal gruppo: “Cristiano adesso è al 100% ed è questo quello che conta. Polemiche tra lui ed il club? Non ho intenzione di parlare di cose che non ci interessano, adesso conta solo la partita di domani. Cristiano merita il rispetto di tutto il club ed è concentrato”.
Le due squadre si sono affrontate in Supercoppa di Spagna e, nelle due partite, il Real si è imposto alla grande: “Il passato è passato. Adesso ci troviamo di fronte ad una situazione diversa. Affronteremo un avversario molto forte che è primo in classifica. A me però interessa solo ciò che accade al Real”.
Il Real Madrid potrà contare sul supporto del suo tifo: “Non me la sento di inviare un messaggio ai nostri tifosi, non è da me. Sappiamo che per noi rappresentano un vantaggio. Posso solo dire che saranno con noi e che abbiamo bisogno del loro sostegno fino al 90’. E’ una partita che possiamo vincere con la pazienza”.
Il Real (che deve recuperare una partita) si presenterà all’appuntamento sapendo che è staccato di undici punti dal Barcellona in campionato: “Giocheremo a calcio, è l’unica cosa che la mia squadra deve fare. Dovremo giocare una buona partita senza pensare a quanti punti ci sono tra loro e noi. Nulla di più”.




