Reduce dall’amara sconfitta patita in extremis nel Derby, il Milan tornerà giovedì sera in campo per una partita potenzialmente molto importante per il suo cammino europeo. I meneghini, attualmente primi nel Gruppo F di Europa League a punteggio pieno, ospiteranno a San Siro il Betis secondo in classifica a -2.
Gennaro Gattuso, parlando nella consueta conferenza stampa di presentazione del match, ha spiegato: “Ripartire dopo il Derby? Si deve ripartire. L’amarezza resta, ma io ribadisco che non abbiamo preparato il Derby per pareggiare, ma per affrontare il nostro avversario in un certo modo. A me la squadra a livello caratteriale è piaciuta tantissimo, siamo venuti a mancare in quelli che ultimamente sono stati i nostri punti forti, ovvero il coraggio di palleggiare. E’ venuto un po’ il braccino, ma non è assolutamente vero che abbiamo giocato per il pareggio. Ho sentito tante cose, io devo essere bravo a valutare la squadra e ciò che faccio. E’ normale, brucia perdere una partita in quel modo, però non è stato tutto da buttare”.
La squadra, fin dall’inizio di stagione, ha sempre mostrato vicinanza al suo allenatore: “I ragazzi devono dare il massimo per la maglia, non a me. Io devo farli esprimere al massimo, poi se qualcuno parla male di me la cosa non mi cambia la vita. Sono un allenatore giovane, ci sono alti e bassi, devo continuare a fare il mio lavoro. A me la forza la dà ciò che facciamo nel quotidiano. Sono felice quando si vince, non quando i giocatori parlano bene di me”.
Il Milan in campionato non ha probabilmente portato a casa quanto meritava: “Sappiamo di aver perso qualcosa per strada, ma non possiamo andare dietro alla sfortuna. Dobbiamo commettere meno errori possibili e migliorare. Adesso non si torna indietro, faremo ancora di più per capire dove si è sbagliato. Su di noi c’è tanta pressione, in un anno abbiamo perso sei partite, ma sembra che le abbiamo perse tutte. Io spero che i giocatori vengano lasciati stare, a me va bene prendere le mazzate, sono io il responsabile. Adesso dobbiamo solo sbagliare il meno possibile”.
Gattuso ha spiegato cosa non ha funzionato nel Derby: “Non abbiamo rifornito bene Higuain, non ci sono riuscite le giocate. Non mi sono fatto capire dalla squadra, le responsabilità sono anche me. L’Inter ci ha messo in difficoltà sui calci piazzati, ma non siamo stati surclassati”.
In questi giorni, tante sono state le critiche piovute addosso a Donnarumma: “Anche voi avete detto che è un portiere in crescita. A scegliere sono io, con tutto il rispetto non vado dietro ai tifosi. Lui è tranquillo, ha avuto un lutto famigliare due giorni fa, è venuta a mancare sua nonna. Ieri non ho potuto parlare con lui, ma deve solo lavorare con professionalità. Nel calcio gli errori ci possono stare”.
Il tecnico rossonero è tornato sulla sfida con l’Inter: “E’ venuto a mancare ciò che negli ultimi mesi abbiamo fatto bene. L’Inter non ci ha permesso di far partire l’azione dal portiere e spesso abbiamo rinviato la palla. Quando abbiamo giocato a calcio, abbiamo fatto ciò che sappiamo fare, per il resto non prepariamo le partite per pareggiarle. Io tradito dai miei ragazzi? Non è così, io non mi sento tradito da nessuno e mi offendo quando dite che giochiamo per il pari. In ogni partita ci sono delle dinamiche, lo so perché ho fatto il calciatore e non il pescatore”.
Gattuso ha difeso la prova della sua squadra: “Non ho visto il nostro gioco, ma ho visto un carattere che non vedevo da tempo. Se vuoi pareggiare ti metti con il 4-5-1, a me non sembra di aver schierato una squadra che volesse fare le barricate. Non so perché dite che abbiamo giocato per il pareggio, al massimo si può dire che tecnicamente non abbiamo fatto bene. Comunque se fosse finita 0-0, i giudizi sarebbero stati diversi”.
Il tecnico rossonero prova grande rispetto per il Betis: “Una squadra forte che a Madrid ha avuto il 65% di possesso palla. Segna poco, ma ha grandissima qualità. Sarà una partita scomoda e per questo motivo manderò in campo la squadra migliore, quella che ha più benzina”.
Gattuso ha parlato dei nuovi arrivati: “Se domani giocano i titolari non è perché sento il peso delle critiche. Posso anche sbagliare, ma c’è sempre una logica. Castillejo non ha giocato tantissimo, ma ha giocato, Laxalt ha fatto qualche spezzone, Bekayoko è sempre stato titolare in Europa come Reina. Io sono contento dei giocatori che sono arrivati, a livello tattico ci vuole un po’ di tempo, ma sono felice di averli con noi”.
Contro l’Inter non si è visto il miglior Higuain: “Credo che si sia innervosito nei primi minuti quando non gli è arrivata palla, lui vuol veder premiati i suoi movimenti. Abbiamo fatto fatica a sviluppare gioco, non abbiamo creato palle per Higuain. Non si è espresso nel migliore dei modi perché non l’abbiamo messo in condizione di farlo”.
Nelle ultime ore hanno preso più vigore le voci di un possibile esonero: “Io faccio l’allenatore e so che quando non ci sono i risultati sei messo in discussione. Ho avuto a che fare con pressioni peggiori, non è nulla questo rispetto al passato, si stanno solo facendo dei nomi. Ho parlato con Leonardo e Maldini, c’è stato un confronto onesto, ci diciamo le cose in faccia senza problemi. Quello che è successo tra me e Leo è roba di tanti anni fa, tra di noi c’è grandissimo rispetto, per il resto quelle che si scrivono sono chiacchiere da bar”.
Il tecnico rossonero ha parlato del mercato estivo del Milan: “Sono contentissimo, l’ho detto anche l’altro giorno. In campionato abbiamo ancora una partita da recuperare che potrebbe portarci a -3 dalla zona Champions. Sembra che abbiamo perso sette o otto partite di fila, le cose però non stanno così. Il Milan è una squadra viva, abbiamo solo bisogno di tranquillità”.
Gattuso si è soffermato sullo stato di salute della sua squadra: “I numeri sono migliori rispetto ad un anno fa, non mi sembra che ci siano problemi di natura fisica. Nell’ultima partita non siamo solo riusciti ad esprimere il nostro calcio, ma non abbiamo perso per un discorso fisico”.
Infine un accenno a Caldara: “Si sta allenando, non ha i 90’ nelle gambe, ma si sta impegnando. Si allena con noi da un paio di settimane e fino a pochi giorni fa aveva piccoli dolori. Domani potrà mettere minuti nelle gambe, non so ancora però se sarà titolare”.




