Il Calcio Catania chiede aiuto ai suoi tifosi: a undici giorni dal termine perentorio per l'iscrizione al prossimo campionato di Serie C, la SIGI, proprietaria del club rossazzurro, ha diffuso un comunicato in cui viene messo a disposizione un condice iban per supportare economicamente la società ai fini della sopravvivenza della stessa.
"Sono ancora in corso alcune interlocuzioni con investitori stranieri per rilanciare la nostra squadra del cuore ma soltanto Catania, in questa fase, può sostenere il Calcio Catania. Amore, passione, dedizione e profondi sentimenti rossazzurri appartengono anzitutto ai catanesi. La storia del club deve continuare."
Un'impresa quasi titanica, viste le premesse: non sono state rese note le cifre necessarie per raggiungere l'obiettivo legato all'iscrizione, ma dopo mesi vissuti tra la prospettiva di una cessione societaria a Joe Tacopina (con un contratto preliminare siglato giorno 16 gennaio, a cui né a febbraio né ad aprile è seguito un closing) e le continue interlocuzioni con i creditori istituzionali per la riduzione della mole debitoria (si parla di 65 milioni di euro di debiti al momento dell'acquisizione da parte di SIGI, lo scorso 23 luglio), quanto si presenta alla città catanese è l'ennesima richiesta d'aiuto in un periodo non semplice.
"Oggi più che mai, dipenderà da tutti noi, nessuno escluso. Pertanto invitiamo tutte le persone che nutrono un sincero affetto per il Calcio Catania ad effettuare un versamento, libero nella misura, destinato a garantire alla società la forza necessaria in tempi brevissimi."
La proprietà rossazzurra fa sapere anche che qualora la somma raggiunta non dovessere essere utilizzata si impegnerà "al rimborso integrale della stessa". Tempi brevissimi, sì: perché la clessidra continua imperterrita a far scorrere i granelli di sabbia, mentre ci si avvicina sempre di più al 28 giugno, data che può segnare il destino del Calcio Catania e della sua matricola (11700), salvata al Tribunale poco più di un anno fa, ma realmente in bilico.


