Non sono stati giorni semplici per la città di Catania, messa in ginocchio dalla violenta alluvione che ha colpito il territorio etneo, con numerosi danni, tanta paura e due decessi.
Il calcio non può cambiare la situazione: non la risolve, questo è ovvio. Può aiutare, però, grazie al potere e al valore salvifico che solo questo sport può trasmettere.
Il Catania in questo weekend non è sceso in campo, dopo la decisione della Lega Pro di accogliere la richiesta del club rossazzurro di rinviare a data da destinarsi la sfida contro la Vibonese, in programma per domenica.
La formazione etnea, però, ha giocato in un altro terreno di gioco: quello della solidarietà e dell'assistenza. Emblematica, in questo senso, l'iniziativa portata avanti dal Catania e dal Palermo, senz'altro rivali sportivi, ma "Insieme per Catania" (come recita il titolo dell'operazione) nell'offrire il proprio aiuto, tramite i giocatori rossazzurri e rosanero, ai senzatetto, ospitati al Palaspedini, messo a disposizione per l'occasione.
Un pasto caldo, delle coperte: e, soprattutto, ospitalità. Tutto il necessario per trascorrere la notte e superare giorni difficili dal punto di vista meteorologico.
Non sono mancate anche le manifestazioni di vicinanza da parte del mondo dello sport e dalle tifoserie in generale: dai campi di Serie B e Serie C a quelli di Bundesliga.
Uno su tutti il Signal Iduna Park di Dortmund, teatro della sfida tra Borussia Dortmund e Colonia, vinta dai gialloneri grazie ai goal di Hazard e Tigges.
Nel corso del match, i tifosi del Dortmund, storicamente gemellati con quelli del Catania, hanno esposto uno striscione di supporto alla città etnea, emblematico.
"Catania non mollare!"
Un gesto che non è passato inosservato e che non rappresenta un unicum: in passato più volte le tifoserie si sono "ospitate" reciprocamente in curva, al Massimino e al Westfalenstadion. Oggi l'ennesima dimostrazione del "Muro Giallo": ora che tutto a Catania sembra essere passato, compresa la paura, si può sorridere.
