Per la Fiorentina è un momento molto positivo: a -1 dalla zona Conference League, a -2 da quella Europa League. Per intenderci: -4 dalla Juventus, quarta in classifica e in zona Champions League. La formazione di Vincenzo Italiano, insomma, vola.
Vola nonostante non sia la migliore stagione di alcuni dei suoi interpreti, Gaetano Castrovilli su tutti. Sono solo 19 le presenze tra campionato e Coppa Italia per il Campione d'Europa, con una sola rete contro il Verona: tante, troppe gare saltate per problemi fisici. Ma c'è tempo per rimediare.
"Ognuno di noi vive periodi non positivi, ma da gennaio sto bene: ho visto la luce in fondo al tunnel, sto meglio sia fisicamente che mentalmente. Cerco di ritornare il vero Castro".
Intervenuto ai microfoni di Fanpage, il centrocampista viola ha parlato anche del momento della squadra di Italiano.
"Il merito principale è del mister che, secondo me, può diventare grande anche a livello internazionale: riesce a far giocar bene la squadra e a tirar fuori il meglio da noi giocatori".
Tra i temi affrontati nell'intervista anche quello relativo al suo ex compagno di squadra, da gennaio alla Juventus, Dusan Vlahovic.
"Era il nostro attaccante e ci ha portato tanti punti, ma la Fiorentina non era Vlahovic. La Fiorentina siamo tutti noi e anche grazie al gioco del mister Vlahovic ha fatto 17 goal. Ci dispiace sia andato via, gli abbiamo augurato il meglio".
