Il dibattito sulla ripresa del campionato di Serie A è sempre vivo, anche se una soluzione sembra ancora lontana dall'essere raggiunta. Se tutti spingono per la prudenza, Enrico Castellacci, ex responsabile medico della Nazionale Italiana, afferma il contrario.
Intervenuto a 'Radio Bruno', Castellacci ha affermato che gli atleti potrebbero riuscire ad allenarsi tranquillamente in un campo diviso. Invece, per ora, la ripresa degli allenamenti è fissata per il 18 maggio.
"La prudenza del Governo è stata eccessiva: non capisco come non si possano fare degli allenamenti individuali in un campo di calcio che venga frazionato. Con tempi diversi, e con uno dello staff per ogni giocatore, accadrebbe la stessa cosa che se uno si allenasse in un parco o in un giardino. Mi lascia interdetto".
Castellacci ha anche evidenziato il problema per i giocatori che rischiano di rimanere a lungo senza allenamenti, se non quelli in casa.
"Non posso pensare che un giocatore possa passare tre-quattro mesi senza allenamenti. Io non entro nel merito di ricominciare o meno il campionato, questo non lo valuteremo noi".

