E' di nuovo guerra aperta tra il Milan e Mino Raiola . Il motivo del contendere è ancora una volta Gianluigi Donnarumma , patrimonio che i rossoneri intendono proteggere dalle presunte mire del suo procuratore.
Durissima infatti la presa di posizione di Massimiliano Mirabelli che, intervistato in zona mista dopo Milan-Verona, tuona: " Noi non ci facciamo prendere per il collo . Gigio è un ragazzo eccezionale, gli ho parlato fino ad un minuto fa e non ci ha mai detto di voler andare via. Magari c’è qualche signore che vorrebbe organizzare qualcosa, ma noi tuteleremo il Milan".
Quindi Mirabelli ribadisce: " Noi non abbiamo bisogno di vendere nessuno . Se mai qualche giocatore volesse andare via ce lo deve dire e devono essere accontentate le nostre richieste. Non ho nessuno incontro in programma con Raiola. Il ragazzo ha un contratto fino al 2021, non ho nulla da dire a Raiola”.

Poi ecco il nuovo attacco al procuratore: " Tuteleremo Gigio e il Milan da qualche signore che sta cercando di danneggiare il nostro club . Se qualcuno cerca di rovinare la nostra immagine avremo dei danni e quindi può darsi che ci tuteleremo nelle sedi opportune .
Un giorno Gigio capirà dove sta il bene e il male. Violenza morale? Non credo si possa mai dire una roba del genere, c’è qualche signore che sta diventando uno showman . Noi ci ridiamo sopra, ma non gliela faremo passare. Il giocatore è stato felicissimo di rinnovare il contratto e lo è tutt'ora. Conosciamo tutti il fine di qualcuno, dove vuole arrivare".
Infine riguardo ai fischi dei tifosi Mirabelli ammette: "Capiamo il momento, però fischiamo gli avversari e non i nostri giocatori. Non tutte le colpe sono di Gigio, dobbiamo sostenerlo perché è un nostro patrimonio. Dobbiamo tutelarlo, sappiamo da dove arriva il male. Speriamo di risolvere presto questa situazione .
Noi siamo più vicini che mai a Gigio perché non abbiamo nessuna intenzione di cederlo. Se vuole andare via deve supplicarci, ma lui ama il Milan ". Basterà?


