Pochi punti dalla testa della classifica, grande partenza in Europa League, vittoria della Supercoppa Italiana. Questi due primi mesi di gare ufficiali sono stati una manna dal cielo per i tifosi della Lazio, che sognano in grande con Simone Inzaghi in panchina e Ciro Immobile in attacco.
Anima italiana per la Lazio , desiderosa di continuare nel proprio grande cammino anche durante l'infrasettimanale, che vedrà i biancocelesti affrontare il Bologna . Difficile parlare di turnover sin da oggi, ma Inzaghi potrebbe attuarlo in virtù delle gare ravvicinate.
"Oggi c'era ancora un po' di stanchezza, domani avremo un altro allenamento a Bologna" le parole di Inzaghi in conferenza stampa. "Abbiamo un paio di situazioni da valutare con calma, Radu non si è allenato perché ha avuto un po' di febbre. Rientra Lukaku , è disponibile per domani, mentre Felipe, Wallace, Basta e Mauricio, che ha avuto un'elongazione, non ci saranno".
Inzaghi non si fida del Bologna: "E' la gara più complicata, sicuramente. Nel nostro campionato non ci sono partite semplici, vanno tutte interpretate bene e vinte. Domani troveremo una squadra ferita che ha perso a Bergamo, venivano da un periodo positivo, hanno giocato bene contro Inter e Napoli, conosciamo Donadoni, farà di tutto per complicarci la partita".
Nelle ultime ore si parla tantissimo della vicenda adesivi antisemiti ritrovati nella Curva Sud : "La Lazio come società e anche i tifosi nella loro storia abbiano sempre messo in atto iniziative contro il razzismo. Anche questa volta è successo così. Rispetto agli episodi di domenica credo che siano ricondubili a poche mele marce. Ma è giusto che vengano fermamente condannati".
Ma la Lazio può spingersi fino allo Scudetto? Inzaghi non guarda oltre ottobre: " Parolo ha detto giusto, non voglio spingermi fino a marzo, la mia testa è solo al Bologna. Poi di volta in volta vedremo dove saremo". Piedi per terra: per sognare ci sarà tempo.




