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Scott Carson Manchester City 2021-22Getty Images

Carson in campo in Champions 17 anni dopo: l'ultima volta contro la Juventus

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Minuto 73 di Manchester City-Sporting Lisbona. Una gara che ha ben poco da dire dopo il 5-0 degli inglesi nella gara di andata degli ottavi di finale e che si avvia a un pareggio senza reti che non scontenta nessuno.

Eppure, a poco più di un quarto d'ora dalla fine, Pep Guardiola sorprende tutti. Il tabellone luminoso del quarto uomo si accende come di consueto per indicare una sostituzione.

Ma a illuminarsi di rosso non è il numero sulle spalle di un centrocampista o un attaccante da preservare per i prossimi impegni, bensì il 31 di Ederson. Il portiere.

Il brasiliano lascia il campo e al suo posto entra il collega Scott Carson. Il trentaseienne è la terza scelta tra i pali a disposizione per i Citizen, eppure l'allenatore spagnolo decide di mandarlo in campo al posto del suo titolare pressoché inamovibile.

Carson ha giocato così la sua seconda partita in carriera in Champions League. Cosa c'è di strano? Che tra l'esordio e la seconda presenza siano passati ben 17 anni.

L'ultima - e unica - volta in cui il portiere inglese ha disputato un incontro nella massima competizione europea risale al 5 aprile 2005.

L'avversaria di quel giorno era la Juventus di Fabio Capello nei quarti di finale e l'estremo difensore militava tra le fila del Liverpool, che ebbe la meglio nel doppio confronto con i bianconeri grazie al 2-1 di Anfield dopo lo 0-0 di Torino.

Anche stasera Carson ha fatto il suo, contribuendo a mantenere la porta inviolata nei minuti finali della sfida dell'Etihad.

Qualora il City dovesse riuscire a mettere le mani sulla coppa che insegue da ormai oltre dieci anni, nel suo piccolo anche Carson potrà dire di aver dato il suo contributo.

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