Per Massimo Carrera, tolleranza zero. L'ex difensore, reduce dall'esperienza come allenatore dello Spartak Mosca, a 'Libero' svela un curioso retroscena legato a quando sedeva sulla panchina russa.
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Protagonista, suo malgrado, Denis Glushakov: il centrocampista classe '87, era finito ai margini della squadra per esplicita volontà di Carrera a causa... di un 'like'.
"Il capitano della squadra, Glushakov, sui social ha messo un 'like' ad una canzone che parlava male di me. Gli ho comunicato che era fuori rosa".

La linea tracciata da Carrera in quel di Mosca è stata all'insegna dell'intransigenza: con l'ex centrale tra le altre di Juventus, Atalanta e Napoli, vietato commettere passi falsi.
"Esigo rispetto e i ruoli devono essere chiari. Con lo Spartak l'ho dimostrato".
Per informazioni, chiedere a capitan Glushakov.

