Sono ore di caotiche quelle che sta vivendo il calcio italiano. A rendere complicatissimo l’inizio di 2022 della Serie A è stato il Covid-19 che ha costretto diverse squadre a fermarsi.
A poche ore dall’inizio del 20° turno del torneo, le autorità sanitarie locali hanno fermato nell’ordine Salernitana, Torino, Udinese e Bologna e queste squadre non scenderanno quindi in campo il 6 gennaio rispettivamente contro Venezia, Atalanta, Fiorentina ed Inter.
In attesa di vedere se il numero delle partite ‘stoppate’ si fermerà a quattro, la Lega Serie A si è riunita (tutti i membri hanno partecipato da remoto) in Consiglio straordinario per valutare la situazione che si è venuta a creare.
Come riportato dall’ANSA, la posizione della Lega è quella di proseguire con le gare e quindi di non concedere rinvii.
Verrà inoltre stilato un protocollo che stabilirà l’obbligo per le squadre di scendere in campo qualora si abbiano a disposizione tredici giocatori (tra i quali un portiere), anche pescando eventualmente dalle compagini Primavera.
Inoltre la Lega ricorrerà al TAR contro il provvedimenti delle ASL che non terranno contro delle disposizioni sulle quarantene stabilite lo scorso 30 dicembre.
In base a tali disposizioni, sono state stabilite nuove regole relative a contatti stretti che hanno già ricevuto il booster o ancora che hanno completato il ciclo vaccinale primario entro i 120 giorni precedenti, o ancora che siano guariti dal COVID entro i 120 giorni precedenti.
