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Canada celebratingGetty

L'ascesa del Canada: qualificato ai Mondiali 2022 e ospiterà quelli del 2026

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I Mondiali del Qatar sono sempre più vicini, distanti oramai meno di un anno. Il torneo assegnato alla nazione del Medio Oriente sarà il primo a svolgersi in periodo autunnale, prima che questo torni in estate nel 2026. In tale edizione, infatti, ad ospitare la competizione saranno Stati Uniti, Messico e un Canada in rapida ascesa.

Il torneo mondiale 2026 sarà occasione per le compagini nord-centro americane di fare la storia: nè Messico, nè Canada, nè USA hanno infatti mai vinto i Mondiali nè ottenuto una medaglia, ma la possibilità di ospitare la competizione spinge tutte in avanti, oltre i loro vecchi limiti.

Tra le tre il Messico è certamente la squadra con più esperienza, mentre gli USA sono cresciuti esponenzialmente a livello di interesse mediatico nell'ultimo ventennio, cadendo però continuamente in periodi di discontinuità. Non ha mai avuto una storia calcistica il Canada, qualificatasi ai Mondiali solo nel 1986, eliminata al primo turno. Ora, però, il movimento sta crescendo.

Non solo la possibilità di giocare i Mondiali 2026, ma anche quelli del 2022, visto un girone di qualificazione che ha finalmente sorriso ai ragazzi di John Herdman, che dal 2018 allena la rappresentativa maschile, dopo aver guidato quella femminile per sei anni.

A proposito di selezione femminile, il Canada ha appena ottenuto l'oro alle Olimpiadi dopo due bronzi consecutivi, segno di come sia tutto il mondo del pallone a vivere di grande considerazione per le infinite possibilità su cui la federazione, ora, crede tantissimo.

Herdman ha cambiato volto alla rappresentativa, rendendola più sicura di sè stessa e mai battuta in partenza. Ma il punto cardine di un serio piazzamento nel panorama nord-americano è arrivato grazie a dei ragazzi che dopo decenni considerano il calcio come un vero sbocco sportivo e non solo un passatempo minore dietro sua maestà hockey e, ovviamente, il lacrosse.

La stella del Canada è senza dubbio Alphonso Davies, esterno del Bayern Monaco che continua a stupire per velocità e qualità con la maglia dei bavaresi.

Occhio però anche a Jonathan David, cannoniere del Lille che a 22 anni ha già 18 goal con la Nazionale. In appena 23 gare. Mentre in questa stagione ha realizzato ben 16 reti, di cui tre in Champions League.

Solamente metà degli elementi giocano nella MLS, la maggior parte viene scelta osservando il Vecchio Continente. L'esperienza dei giocatori canadesi che non hanno mai avuto la possibilità di giocare i Mondiali, può ora essere utile nel supportare le stelline che brillano in Europa, dando loro quel tocco in più per rimanere con i piedi a terra ma allo stesso tempo spiccare il volo.

Superata agevolmente la seconda fase di qualificazione ai Mondiali contro Haiti, il Canada è rimasto stabilmente al primo posto del girone che porta al torneo qatariota anche grazie alla vittoria contro gli USA. Impensabile.

Due Mondiali di seguito dopo un secolo con uno solo. Il futuro del Canada nel calcio sta per cambiare.

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