23 dicembre 2020, all'Olimpico si gioca Roma-Cagliari, match valido per il campionato di Serie A: giorno che coincide con l'inizio del calvario di Marko Rog, che si procura la rottura del legamento crociato del ginocchio destro.
Stagione finita per il croato, rivisto per appena un paio di minuti in occasione della prima amichevole pre-stagionale tra rossoblù e Augsburg nel ritiro in Val di Pejo a fine luglio 2021: tempo di un contrasto e di una nuova rottura dello stesso legamento che ha inevitabilmente allungato i tempi di recupero.
Domenica, alla 'Dacia Arena' di Udine, secondo quanto riportato da 'La Gazzetta dello Sport', Rog potrebbe finalmente rientrare a 466 giorni di distanza da quella maledetta trasferta romana, ben 16 mesi che lo hanno visto sottoporsi ad una lunga riabilitazione prima del ritorno agli allenamenti individuali sul campo a inizio gennaio.
Nelle ultime due settimane si è allenato in gruppo partecipando anche alle partitelle, sintomo che il blocco psicologico relativo alla fisiologica paura per i contrasti di gioco è ormai passato.
Le possibilità di vedere Rog sul terreno di gioco sono elevate, alla luce della positività al Covid-19 di Marin e dell'indisponibilità di Nandez, entrambe assenze importanti nel reparto di centrocampo. Chissà che questo finale di stagione non possa permettere a Rog di riconquistare anche la maglia della Croazia, già indossata 21 volte in carriera.


