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Josè Callejon FiorentinaGetty Images

Callejon-Fiorentina non decolla: da colpo a riserva

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Doveva essere il colpo di prestigio del mercato estivo, invece per Josè Callejon i primi mesi alla Fiorentina sono stati contraddistinti da diversi bassi e pochi alti: lo spagnolo e il popolo viola, un avvio di 2020/2021 così non se l'aspettavano.

Scuola Real, colonna del ciclo Napoli, tra i migliori interpreti del ruolo di esterno offensivo: le basi per far sognare Firenze ci sono tutte. La Toscana rappresenta il nuovo capitolo di una carriera importante, impreziosita dagli anni a Madrid e dall'essere diventato insostituibile sotto il Vesuvio: Callejon alla Fiorentina è roba forte, al netto dell'età (33 primavere) e di un finale della passata stagione in calando.

L'iberico è arrivato a zero per ritrovare stimoli, allettato dal progetto Commisso: col suo acquisto la cessione di Chiesa alla Juve ha fatto un po' meno male, i 'frame' di Callejon alla Fiorentina però fin qui hanno detto altro.

Otto presenze di cui 5 dal 1', un solo goal (in Coppa Italia col Padova) e gerarchie che col passare delle settimane risultano stravolte. Da titolare Josè si è ritrovato in panchina, travolto da Covid, condizione carente ed enigmi tattici: 3-5-2, 4-2-3-1, 4-3-3, ora di nuovo 3-5-2, tra Iachini e Prandelli idee e correttivi si sono sprecati e si stanno sprecando.

Il primo voleva proporlo punta 'in stile Mertens' in attesa di averlo al 100%, per poi lanciarlo a tutta fascia: sconfitte e limiti di gioco hanno fatto naufragare il progetto, fino all'esonero e al ritorno di 'Prando'.

L'ex ct aveva pensato Callejon esterno sulla trequarti o ala del tridente, ma le prestazioni opache dello spagnolo lo hanno pian piano fatto scivolare fuori dai titolari. A renderne in salita l'inserimento, inoltre, la positività al virus e la crisi di squadra.

Alla vigilia del match vinto in casa della Juve l'ultimo atto dei difficili mesi fiorentini di Callejon, con le parole di un Prandelli nel frattempo tornato al 3-5-2 di Iachini per uscire dal momentaccio.

"Stiamo attuando un sistema di gioco che per lui non è congeniale: vogliamo dargli un ruolo importante anche a gara in corso".

Gennaio è alle porte e rumors prevederebbero un possibile clamoroso divorzio, con Callejon (contratto fino al 2022) verso il ritorno in Spagna: il mercato dirà di più, ma a parlare dovrà essere soprattutto il campo.

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