Goal e Moneyfarm analizzano le più importanti operazioni di questa sessione di calciomercato ed il loro possibile impatto economico. Chiudiamo con l'acquisto di Callejon da parte della Fiorentina.
Non più giovanissimo, 34 anni il prossimo febbraio, l'esterno spagnolo rappresenta comunque un vero e proprio colpo per la società viola anche perchè arrivato a costo zero dopo essersi svincolato dal Napoli.
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Callejon: valutazione investimento 3.5, colpo tattico
Un ottimo affare dell'ultimo minuto per la Fiorentina che, dopo la cessione di Federico Chiesa alla Juventus, si porta a casa un giocatore di esperienza e caratura internazionale. Il Moneyfarm Score gli attribuisce un voto alto (3.5) proprio per i termini molto vantaggiosi dell'affare: contratto biennale fino al 30 giugno 2022 con opzione per il terzo anno senza spendere per il cartellino e circa 2 milioni di euro a stagione più bonus.
Callejon è un attaccante duttile e di comprovata esperienza, che nonostante i 33 anni di età continua a essere decisivo nel gioco offensivo. Da quando è in Serie A viaggia su una media di 11 assist a stagione, performance confermata anche lo scorso anno con 10 passaggi decisivi. Pesa negativamente l'età e il numero limitato di gol della scorsa stagione che pongono un dubbio sulla capacità del giocatore di continuare a fare la differenza ad alti livelli. Si configura comunque come un colpo tattico della Fiorentina che si porta a casa un gran bagaglio di esperienza per un investimento limitato.
Lo spagnolo resta così in Italia dove ha vestito per ben sette stagioni la maglia del Napoli con cui ha collezionato 349 presenze segnando 82 goal e soprattutto fornendo 78 assist. In azzurro ha vinto due Coppe Italia e una Supercoppa Italiana, oltre a sfiorare lo Scudetto perso proprio a Firenze sotto i colpi del Cholito Simeone nel 2018.
Lo spagnolo porta in dote alla Fiorentina la sua grande esperienza internazionale, come testimoniano le 77 partite disputate col Real Madrid con cui ha conquistato una Liga e una Supercoppa di Spagna. Il tutto senza dimenticare le presenze in Champions ed Europa League, oltre ai cinque gettoni con la Spagna.
Estremamente duttile a livello tattico, Callejon sarà un jolly utilissimo per il 3-5-2 di Beppe Iachini che potrà utilizzarlo sia come esterno a tutta fascia che come seconda punta. Integro fisicamente, nell'ultima stagione lo spagnolo ha messo insieme 45 presenze tra campionato, Coppa Italia e Champions League, segnando 5 goal.
Dopo sette stagioni però la storia d'amore col Napoli si è ufficialmente chiusa alla scadenza naturale del contratto. Callejon a quel punto sembrava destinato a tornare in patria, almeno finché non è arrivata la chiamata della Fiorentina. Chiamata a cui non ha saputo dire di no.
"Che cosa mi ha convinto ad accettare? Mi piace la Fiorentina, mi piace Firenze. E' una bellissima città. Vengo qui con tanta voglia di far bene, per due mesi mi sono allenato da solo. Restare in Italia è importante per me e per la mia famiglia. Io erede di Chiesa? No, io sono Jose Callejon, non Chiesa. Lui è molto forte, io sono qua per fare il mio lavoro e regalare felicità ai tifosi".
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