L'1-0 dell'andata ha riconsegnato all'Inter le antiche certezze che sembravano svanite in un avvio di stagione denso di ostacoli: Barcellona k.o. grazie ad un piazzato di Hakan Calhanoglu, eroe di San Siro pronto alla battaglia nel catino infernale dello 'Spotify Camp Nou', teatro del prossimo incrocio tra blaugrana e nerazzurri.
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Grazie all'affermazione di Milano, l'Inter ha ora tre punti di vantaggio sui prossimi rivali e l'occasione di dare una sterzata importante all'interno delle dinamiche di qualificazione del girone: un risultato positivo regalerebbe una seria ipoteca sul passaggio agli ottavi di finale, diversamente tutto verrebbe rimesso in discussione.
Intervistato da 'Amazon Prime Video', Calhanoglu ha parlato dell'importanza dello spirito mostrato a San Siro, componente decisiva per il raggiungimento dell'obiettivo e da replicare anche in Spagna.
"Loro sono forti, hanno giocatori importanti. Noi eravamo mentalmente pronti. Quando esci in campo lo sai che devi dare il massimo. Noi lavoriamo come squadra in campo. Non da soli. Martedì abbiamo lavorato l’uno per l’altro. Con voglia, coraggio, cuore. Ora vogliamo solo pedalare e lavorare.
Prima della partita Onana e Romelu sono venuti da me e mi hanno detto di provare a calciare in porta sulla destra (…) E ho tirato molto bene.
Sono arrabbiati e hanno il fuoco dentro (…) Sappiamo che sarà difficile ma daremo il massimo. Se lavoriamo così in campo, 90 minuti fino alla fine, non credo che altre squadre abbiano la possibilità di vincere contro di noi".
Turco promosso nel ruolo di regista, dove è stato impiegato da Simone Inzaghi al posto dell'infortunato Marcelo Brozovic.
"Non sono abituato in questo ruolo. Ma in Nazionale giocavo sempre così, con un altro mediano vicino a me. Qui ero da solo. Ma con Barella e Mkhitaryan mi hanno dato una grande mano e abbiamo fatto un gran lavoro".
L'assenza di Lukaku si è fatta tremendamente sentire: il rientro del belga è sempre più vicino, ma Calhanoglu ha svelato una 'richiesta' fatta proprio all'attaccante.
"Ho detto a Romelu di accelerare un po’. Normale che manchi un giocatore come lui. Lui lavora veramente bene e fa il massimo per tornare in squadra. Uno che tiene la palla con la sua forza sicuramente aiuta".




