Sono stati giorni di grande fermento in casa Milan per la trattativa che ha visto arrivare in rossonero Gonzalo Higuain e Mattia Caldara , coi due ex juventini che sono stati presentati ufficialmente questo pomeriggio.
Caldara, che indosserà il numero 33, è apparso emozionato ma molto determinato nell'approccio a questa nuova parte della sua più che promettente carriera. " Sono stati giorni un po' movimentati - ha esordito il 24enne difensore - Ho visto grande entusiasmo a Milanello e non vedo l'ora di iniziare ".
Il giovane difensore centrale, che prende il posto di Bonucci, tornato alla Juventus, raccoglie una eredità importante, ma che non lo spaventa... " L'eredità è molto pesante - ha affermato ancora Caldara - ma proveremo a fare del nostro meglio. Sono venuto qui per la storia di un grande club, ci hanno giocato Maldini, Nesta, Thiago Silva, la scelta quindi per me non è stata difficile. Ringrazio Leonardo e la società che ha creduto in me, non vedo l'ora di dimostrare il mio valore qui ".
Caldara aveva in mente di indossare il bianconero prima che venisse messa in piedi la trattativa col Milan... " La Juventus mi ha comprato dall'Atalanta perché credeva in me - ha spiegato - ma adesso inizia un ciclo nuovo, che mi dà tanta responsabilità, e penso solo a fare bene per il Milan ".
E' stato facile, quindi, scegliere il club rossonero... " La Juve è stata la prima squadra a credere in me - ha spiegato Caldara - ma al Milan era difficile dire di no, la storia del Milan mi ha portato a riflettere e a capire che era la scelta migliore, sono contento che la trattativa sia andata a buon fine ".
I ringraziamenti, per questa svolta importante della sua carriera, Caldara li riserva anche all'Atalanta... " In questi due anni con Gasperini sono cresciuto molto anche mentalmente - ha detto - Ho avuto la possibilità anche di giocare l'Europa League, che è una cosa completamente diversa rispetto al calcio italiano. Giocare ogni tre giorni è diverso rispetto al giocare ogni sette giorni. Devo ringraziare l'Atalanta che mi ha fatto crescere davvero tanto ".
Al Milan Caldara ritroverà anche dei vecchi compagni come Conti e Kessiè... " Quando l'hanno saputo non vedevano l'ora che venissi qui - ha spiegato ancora il giovane rossonero - Mi hanno detto che c'è aria positiva e di cambiamento, sono davvero contento ".
Rispetto a Bonucci, di cui rileva il posto al centro della difesa, Caldara ha maggior propensione alla marcatura... " In questi due anni Gasperini mi ha fatto marcare ad uomo e su questo sono migliorato molto - ha detto - Anche impostare da dietro, però, è importante per un difensore moderno. Su questo devo migliorare, mi riesce meglio marcare a uomo ".
Caldara ha poi raccontato qual è stato il primo approccio con mister Gattuso... " Mi ha detto che c'è da lavorare molto - ha raccontato - Qui c'è voglia di fare e io voglio mettermi in gioco, dimostrare che posso dare tanto al Milan. Il mister vuole che la squadra abbia intraprendenza e voglia di vincere, non vedo l'ora che torni dall'America per poter iniziare davvero ".
Ha già giocato a San Siro, ma da avversario. Adesso, invece, uno dei templi del calcio italiano sarà casa sua... " E' lo stadio che regala più emozioni in Italia - ha detto Caldara - Ogni bambino sogna di giocare a San Siro. C'è molto entusiasmo tra i tifosi, sono molto felice e voglio dimostrare quello che valgo ".
Nella difesa rossonera, Caldara affiancherà Romagnoli, altro giovane che rappresenta presente e futuro del Milan e della Nazionale azzurra... "Con Alessio ho giocato in Under 21, è fortissimo - ha detto ancora - Dobbiamo dimostrarlo però sempre in campo, si può parlare sempre come si vuole ma bisogna dimostrare poi coi fatti, dipende tutto da noi. Difesa a tre o a quattro? Non c'è una cosa che mi spaventa, fin da piccolo ero abituato a giocare a quattro. E' una questione più tattica che mentale".


