La sessione estiva di calciomercato 2019-2020 si è conclusa da poche ore e, finalmente, si potrà pensare solo e unicamente al calcio giocato. A differenza dello scorso anno, infatti, quest'anno la finestra di mercato è stata nuovamente prolungata fino ad inizio settembre, obbligando così i club a disputare due gare di campionato con le trattative ancora in corso.
Il perché del dietrofront rispetto a quanto deciso un anno fa non è stato ancora chiarito, ciò che è certo è che la decisione non ha trovato il favore dei principali protagonisti, a cominciare dai direttori sportivi e dagli allenatori, per nulla d'accordo con la decisione adottata.
Non è dato sapere quale decisione verrà presa in vista della prossima estate, ma sicuramente sarà difficile ignorare il punto di vista degli addetti ai lavori.
"Tenere il mercato aperto a inizio campionato è una follia". (Gianpiero Gasperini, allenatore Atalanta)
"Vivere due settimane con problemi di rosa, tra giocatori in entrata e in uscita, non è possibile. Mi auguro che cambi qualcosa". (Igli Tare, ds Lazio)
"Il problema è che le regole le fa chi non ha mai giocato a calcio e non conosce i sentimenti di chi gioca, le difficoltà che ci sono a vivere determinate situazioni. Mi auguro che le cose possano cambiare. Oggi sono concentrato sulla partita e mi arrivano 200 telefonate di gente che propone giocatori a 48 ore dalla chiusura. Potete capire la follia di questa situazione, non è possibile". (Gianluca Petrachi, ds Roma)
"Per fortuna che adesso chiude il mercato così potremo lavorare con più tranquillità" (Vincenzo Montella, allenatore Fiorentina)
"Da sempre contesto il mercato aperto fino all’inizio del campionato. Non lo concepisco e non lo concepirò mai. Ma del lavoro che dobbiamo fare noi allenatori, non gliene frega a nessuno perché siamo nel business più totale". (Marco Giampaolo, allenatore Milan)
"Tenere il mercato aperto 3 mesi su 12, considerando anche che alcune società si muovo con largo anticipo, è una follia. Creare un gruppo unito in queste condizioni diventa complicato". (Cristiano Lucarelli, allenatore)
"Il mercato ancora aperto è una rottura di scatole non solo per noi, ma per tutto il mondo calcio. Ci sono giocatori chiacchierati, di sicuro non sono lucidi con la testa per un impegno importante come quello di domani sera. Su chi ci sarà mi ricollego alla risposta di prima, vediamo nell'ultimo allenamento chi potrà far parte dei primi undici e chi in panchina". (Giovanni Martusciello, vice-allenatore Juventus)
"Se chiedete a cento persone, cento vi risponderanno che è una pazzia tenere il mercato aperto. È una delle più grandi stupidaggini, ma c'è ancora. Lo sanno tutti, ma bisogna adattarsi". (Igor Tudor, allenatore Udinese)
“Lo vorrei avere chiuso quando il campionato inizia, è una sfortuna averlo aperto”. (Carlo Ancelotti, allenatore Napoli)
"Il mercato è ancora aperto e non fa bene a giocatori che hanno bisogno di certezze". (Pavel Nedved, vicepresidente Juventus)
“È stato un mercato pesante. Spero che la FIFA lo accorci un po’. Stressi la squadra, stressi l’allenatore, giocatori vanno e giocatori vengono". (Zvonimir Boban, Chief Football Officer Milan)
Ma già due anni fa Maurizio Sarri, attuale allenatore della Juventus e all'epoca sulla panchina del Napoli, aveva espresso con decisione il suo pensiero al riguardo:
"Quando ero io a dire che il mercato aperto fino a fine agosto è una follia, tutti dicevano che mi lamentavo".
Adesso, in effetti, il coro è sempre più nutrito e potrebbe portare la Lega a rivedere i propri piani futuri.
