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Calciomercato Milan, Leonardo allontana Milinkovic-Savic: "Un sogno non per noi"

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Da una parte la conferenza stampa di presentazione di Paolo Maldini. Dall'altra, nonostante la solennità dell'occasione, le tante curiosità da soddisfare sul fronte calciomercato. Leonardo ne ha così approfittato per fare il punto della situazione in casa Milan, a pochi giorni dal doppio colpo Caldara-Higuain.

Il dirigente rossonero ha spiegato come si muoverà per rinforzare il centrocampo: "Compatibilmente con il Fair Play Finanziario non ci sarà il top. Inventare all’interno del Fair Play Finanziario per trovare una soluzione è quello che stiamo cercando di fare, un mezzo miracolo. Non è detto che ci riusciremo, abbiamo un impegno con il FFP e da lì non possiamo uscire, dobbiamo aumentare incassi e fatturati”. 

Una situazione che non consentirà al Milan di prendere un giocatore del calibro di Milinkovic-Savic, nonostante le voci insistenti degli ultimi giorni: "Milinkovic Savic è un sogno non per noi, sognare giocatori di questo valore non ci è concesso. Oggi non è fattibile".

Leonardo commenta il ritorno in società di Maldini: "Averlo accanto mi rinforza molto, avere Paolo è un valore enorme. Se ho provato a portarlo al PSG? Sì, c'era la possibilità, qui c'è una realtà diversa ma ci conosciamo da 21 anni ed è stato quasi tutto immediato".

Allo stato attuale non serve un nuovo direttore sportivo in casa Milan: "Tutte le trattative le faremo noi, bisogna avere al fianco una persona con cui ci sia totale sintonia. Vogliamo gente seria che si impegna, la linea è chiara. Il triangolo con Gattuso è una cosa bella".

Leonardo commenta anche le voci di un possibile arrivo in società di Kakà: "E' un mio pupillo e vuole diventare dirigente, sarà a Milano già a settembre ma non c'è niente di definito. Ha solo manifestato la voglia di esserci in maniera gratuita, vuole imparare ed esserci vicino".

Sul fronte mercato il dirigente rossonero fa il punto: "Nessun contatto con Rabiot, lo seguo da tanto ma non c'è stato niente. Suso è importantissimo e lo sarà anche in futuro per noi, non è arrivata nessuna offerta. Kalinic all'Atletico Madrid? Ci siamo quasi"

L'obiettivo a lungo termine è quello di riportare il Milan ad alzare nuovi trofei: "Io e Paolo insieme abbiamo vinto 5 Champions, lui 5 e io zero (ride, ndr). L'obiettivo è quello di riportare Maldini ad alzare un po' di coppe. Il calcio è fatto di cicli, è normale che ci sia un momento di pausa. Anche il Real Madrid è stato tanti anni senza vincere come il Barcellona. Oggi ci vuole pazienza per far tornare il Milan ai momenti di grande gloria".

Leonardo ricorda anche la sua esperienza da allenatore sulla panchina rossonera: "Quell'anno avevamo Ronaldinho, con lui in rosa tutto è champagne. Ci ha portato ad inventare qualcosa, avevamo perso Maldini e Ancelotti, la squadra a tratti aveva mostrato buon calcio".

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