Qualcuno aveva pensato ad un possibile ritorno di fiamma da parte della Roma, ma era più una speranza da tifoso giallorosso. Tomas Rincon è virtualmente un giocatore della Juventus dopo l'arrivo a Torino per svolgere le visite mediche: a gennaio sarà ufficialmente bianconero.
Arrivato al J Medical, Rincon non ha rilasciato alcuna dichiarazione. Nel primo pomeriggio ha completato la routine di controlli, prima di visitare per la prima volta il mondo Juventus. Arriverà in prestito oneroso sulla base di 2 milioni di euro, mentre a giugno i bianconeri pagheranno 8 milioni al Genoa per il riscatto.
"Tomas Eduardo Rincon è arrivato oggi a Torino, per sostenere le visite mediche - ha comunicato il sito ufficiale della Juventus - Il centrocampista venezuelano ha fatto il suo ingresso poco dopo le 9 al J Medical, la struttura sanitaria che sorge sul lato est dello Juventus Stadium, e ha ultimato tutte le visite dopo alcune ore".
Rincon è di fatto il primo venezuelano nella storia della Juventus ed il primo a firmare per una big: appena otto i connazionali ad aver giocato in Serie A, dagli attuali Penaranda e Martinez fino ai passati Cichero, Feltscher, Margiotta, Ponce, Romo e Signorelli. Nessuno di loro ha lasciato il segno, spera di farlo l'ormai ex Genoa.
Classe 1988, ex Zamora FC e Deportivo Tachira in patria, è arrivato in Europa nel 2009: sei anni all'Amburgo prima di arrivare al Genoa e diventare imprescindibile General del centrocampo rossoblu. Mediano, interno, prima di arrivare in Italia ha giocato per estrema emergenza anche come terzino sinistro.
Juve, ora Gagliardini o Witsel?
La sua forza fisica potrebbe essere l'arma in più a disposizione di Allegri per puntare sul tridente Mandzukic-Higuain-Dybala: in questo modo la Juventus potrebbe non rinunciare a Pjanic grazie all'abilità da incontrista e recuperatore di palloni del venezuelano.
Alla Juventus, almeno fino all'estate, Rincon guadagnerà meno rispetto a quanto percepito al Genoa: mezzo milione rispetto ai 700.000 pagati dal Grifone, che passeranno a circa un milione e due dalla prossima stagione. Soprattutto con prestazioni da fedele di Madama.
Rincon è un rinforzo solo per la Serie A? Capitano del Venezuela, sa cosa vuol dire combattere a livello internazionale contro avversari di grosso calibro, sopratutto nelle qualificazioni Mondiali contro i Sanchez, i Cavani, i Messi, i Neymar. Se comincia a segnare come fatto lo scorso anno (3 goal, gli unici dal 2008) Marotta ci avrà visto ancora giusto.




