Dopo il caso che lo ha visto protagonista, con il duro scambio di vedute in campo con il tecnico Massimiliano Allegri e la successiva esclusione a sorpresa dalla gara di Champions contro il Porto, il futuro di Leonardo Bonucci alla Juventus non è più una certezza.
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In Inghilterra sono infatti diversi i club pronti ad accogliere il difensore bianconero la prossima estate. Sull'argomento si è espresso il Direttore Sportivo della Vecchia Signora, Fabio Paratici, intervenuto ai microfoni dei cronisti a margine del 'Premio Amico dei bambini', a Milano.
"Se ci sono state delle telefonate per lui la scorsa estate? Al di là delle telefonate, - ha sostenuto il dirigente - quello che conta sempre è la volontà del giocatore".
"L'abbiamo comprato giovane, - ha sottolineato - ormai è passato tra gli esperti. Era un Gagliardini, un Petagna e un Belotti e ora ha passato le 300 partite con la Juve".
Intanto il giocatore bianconero, presente anche lui all'evento, ha voluto archiviare definitivamente il caso che lo ha visto protagonista: "Allegri ha alzato la tensione in un momento in cui gli serviva. - ha affermato - La mattina dopo l'esclusione col Porto è stata peggio della sera della gara... Però è andata bene così".
"Per me era finita lì sul campo, non me l'aspettavo. - ha proseguito - Ma ci siamo chiariti faccia a faccia, ho accettato la sua decisione, pagherò una cena alla squadra la prossima settimana. E' l'allenatore e deve decidere per il bene della squadra".
Quanto al proprio futuro, Bonucci si rimette alla decisione della Juventus: "Non so se il mister andrà in Premier, ma io sono patrimonio della società e deciderà la società se cedermi o meno".
Pareri opposti dunque, fra società e giocatore. Che sia un indizio su quello che accadrà la prossima estate?


