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Serge Aurier PSGGetty

Calciomercato Juventus, Aurier croce e delizia: insulti, arresto ed eroe

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Serge Aurier non è uno banale. L'obiettivo di mercato della Juventusin carriera è riuscito a finire sotto le luci dei riflettori sia nel bene che nel male, ne sa qualcosa il Paris Saint-Germain che dal 2014 ne detiene il cartellino ed ha dovuto fare i conti col suo carattere 'fumantino'.


DA ABIDJAN ALLA LIGUE 1


SERGE AURIER - TOULOUSE

Il terzino ivoriano, nato il 24 dicembre 1992 ad Ouaragahio, dagli esordi con lo Stade d'Abidjan ad oggi di strada ne ha fatta: nell'arco di 12 anni è saputo passare dai campi in terra del proprio Paese a Ligue 1 e Champions, tra ottime prestazioni e 'colpi di testa'.

Nel 2006, dopo l'approdo Oltralpe al Villepinte, fu acquistato dal Lens che lo allevò nel settore giovanile prima di farlo esordire nel 2009 e cederlo al Tolosa nel 2012.

E' qui che Aurier trova la propria dimensione, esplodendo e catturando l'interesse del club di Al-Khelaifi che lo rileva in prestito per poi acquistarlo a titolo definitivo nel 2015 sborsando 10 milioni.


GLI INSULTI A BLANC E COMPAGNI


Talento ma anche 'scivoloni', dicevamo: tra i più eclatanti impossibile non evidenziare il video girato in stato d'ebbrezza a febbraio 2016 e pubblicato su Periscope, nel quale insultò l'allora tecnico dei parigini Laurent Blanc e alcuni compagni di squadra.

Aurier rivolse pesanti insulti omofobi all'allenatore, da lui definito "una checca", nonchè a Zlatan Ibrahimovic"Blanc lo tiene per le p****. Posso avere paura di uno così?". Ma l'esterno ne ebbe anche per Sirigu ("Preferisco Trapp, Salvatore è finito") e Angel Di Maria definito "un burattino".

Da qui la decisione del club di sospendere per un mese il proprio tesserato, che un anno prima fu squalificato 3 giornate dall'UEFA per aver criticato via Twitter l'arbitro di un Chelsea-PSG. Un recidivo, insomma.


L'ARRESTO


Altro episodio salito agli onori della cronaca è quello avvenuto a maggio di un anno fa, quando Aurier all'uscita da una discoteca offese un poliziotto finendo in manette per insulti, oltraggio e violenza.

Per quanto compiuto l'ivoriano fu condannato a 2 mesi di prigione (pena convertita e mai scontata) nonchè al pagamento di 600 euro per danni morali e fisici ed altri 1500 per le spese processuali.


'SALVAVITA' IN NAZIONALE


Aurier Doumbia Costa D'Avorio Mali

Ma tra tanto marcio c'è anche del buono, come l'eroico gesto compiuto lo scorso ottobre durante il match di qualificazioni ai Mondiali 2018 tra la propria Nazionale e il Mali: Moussa Doumbia cade pesantemente a terra dopo uno scontro di gioco perdendo i sensi, il laterale del PSG lo soccorre liberandogli le vie respiratorie estraendogli la lingua dalla bocca prima che l'avvesario potesse soffocare.

"Mi trovavo nello stesso albergo e così ho avuto modo di ringraziarlo - rivelò poi il calciatore maliano - Non lo conosco di persona, ma credo che sia un bravo ragazzo. Ha fatto un bel gesto, ha cuore". Un tipo croce e delizia.

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