Dopo Bruno Alves e Van der Wiel, anche Darijo Srna è pronto a lasciare il Cagliari. Come i predecessori, arrivato in Sardegna dopo aver calcato i campi internazionali a lungo, il croato saluterà i rossoblù dopo pochissimo tempo: il contratto in scadenza il 20 giugno non sarà rinnovato.
Il calciomercato ha visto Darijo Srna in bilico tra il Cagliari, il Parma e l'Hajduk Spalato, in un periodo di incertezze per il suo futuro calcistico. Non molti appassionati di betting sanno che sia possibile scommettere sul calciomercato, come ad esempio su Goldbet. Qui i nuovi utenti possono trovare un bonus di benvenuto attivabile con codice promozionale Goldbet dedicato.
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Se Van der Wiel è stato un flop assoluto e Bruno Alves ha alternato grandi prestazioni a qualche indecisione di troppo, Srna è partito alla grandissima nella scorsa annata, calando però alla distanza sopratutto a causa di diversi infortuni patiti con la maglia del Cagliari.
Già dalla scorsa estate Giulini e lo stesso Srna decisero di firmare un contratto annuale con possibile prolungamento di un'ulteriore stagione: eventualità che nelle ultime settimane ha cominciato ad essere la meno probabile e nei prossimi giorni il croato, ex capitano di Croazia e Shakhtar, lascerà il capoluogo sardo.
Nelle ultime ore sono salite le quotazioni del Parma, sempre a caccia di giocatori esperti o in cerca di rilancio. La società gialloblù sta infatti pensando ad elementi come Balotelli, Iturbe e Gigi Buffon, attualmente fuori dalla Serie A ma pronti a tornare in Italia davanti ad una buona offerta.
Srna ascolterà le varie proposte, compresa quella del Parma, ma l'addio al Cagliari potrebbe presuporre anche un ritorno in patria nell'Hadjuk Spalato. Il giocatore avrebbe rifiutato il rinnovo da mezzo milione in rossoblù e ci sarebbe già stato un primo contatto con il team emiliano allenato da D'Aversa.
Classe 1982, in quel di Parma raggiungerebbe un altro esperto difensore come Bruno Alves, guarda caso passato a Cagliari qualche anno prima di lui. Il ritorno in Croazia arriverebbe dopo sedici anni, visto che nel 2003 Srna decise di accettare lo Shakhtar divenendone simbolo storico fino al 2018.
