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Oshwin AndriesGetty

Calcio sudafricano in lutto: il 19enne Andries è morto dopo essere stato pugnalato

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Una terribile notizia sconvolge il calcio sudafricano: Oshwin Andries, centrocampista 19enne dello Stellenbosch FC, è morto a causa delle complicazioni sorte in seguito ad un'aggressione subita lo scorso 29 gennaio.

Quel giorno Andries è stato pugnalato ripetutamente con un oggetto appuntito durante un diverbio sorto da un equivoco: parole dette per scherzo ma intese secondo un'altra prospettiva dall'aggressore, che sono risultate fatali.

Lo sfortunato giocatore è stato subito trasportato in ospedale, venendo dimesso il giorno successivo; tuttavia, il 1° febbraio, le condizioni si sono aggravate nuovamente e un altro ricovero non è bastato per evitare il decesso, avvenuto nella giornata di sabato.

"Il mio cuore è a pezzi - ha dichiarato la madre Natasha al 'Daily Sun - . Le condizioni sono crollate sabato pomeriggio, quando lo abbiamo portato di nuovo in ospedale. Ha fatto appena in tempo ad afferrarmi il braccio ed è in quel momento che ci ha lasciati".

Il fratello Lee ha rivelato il sogno di Andries: approdare nel calcio europeo per seguire le orme del suo idolo Sergio Busquets.

"Voleva giocare in Europa, ancor prima che qui in Sudafrica e con i 'Bafana Bafana'".

Andries aveva debuttato tra i professionisti nel dicembre 2021 e con lo Stellenbosch FC aveva accumulato otto presenze in questa stagione, segnando un goal. Il prossimo 24 febbraio avrebbe compiuto 20 anni.

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