Un'incredibile tragedia scuote il calcio africano e non solo: Philemon Mulala, ex difensore e centrocampista zambiano, è morto dopo essere stato sbranato dai suoi tre cani. Aveva 59 anni.
Come riportato da 'ESPN', Mulala è stato ritrovato riverso in una pozza di sangue nel giardino all'interno della sua abitazione di Lichtenburg, in Sudafrica, nelle ore pomeridiane locali della giornata di sabato.
A ritrovare il corpo privo di vita è stata la moglie, come riferito dal portavoce della polizia, il capitano Sam Tselanyane.
"Non si è preoccupata di controllare cosa non andasse, poiché la casa si trova su una strada trafficata e i cani abbaiavano spesso ai pedoni e ai veicoli in transito. Dopo il ripristino dell'elettricità, è andata in cerca del marito e lo ha trovato sdraiato immobile in giardino, per poi fare la triste scoperta dei morsi degli animali sul corpo".
Mulala è considerato un eroe nazionale in patria, parte integrante della generazione vincente dello Zambia con cui, a metà degli anni '80 del secolo scorso, vinse la Coppa dell'Africa orientale e centrale: sua la doppietta decisiva nel successo in semifinale contro il Kenya.
