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Stadio Silvio Piola (Pro Vercelli)Getty Images

Calciatrice rifiuta di togliersi il velo: l'arbitro sospende il match

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Episodio destinato a far discutere quello verificatosi nel corso del match di calcio femminile tra l'Under 19 della Pro Vercelli e l'Accademia Torino.

A cinque minuti dal triplice fischio finale, come riportato da 'La Gazzetta dello Sport', tra le fila della Pro Vercelli ha fatto il suo ingresso Maroua Morchid, scesa in campo per il finale di gara con l'hijab a coprirle il capo.

A quel punto è scattato l'intervento del direttore di gara, il quale ha intimato alla calciatrice di togliere il velo prima di poter prendere regolarmente parte al match.

Tuttavia, di fronte al rifiuto della ragazza, l'arbitro ha optato, tra lo stupore generale, per la sospensione del match.

"La F.C. Pro Vercelli 1892 condanna fermamente l’episodio accaduto nel campionato femminile Under 19 che ha visto protagonista la nostra tesserata Maroua Morchid.La stessa, dopo essere entrata intorno al minuto ‘85 indossando l’Hijab, (pur avendo sempre giocato con il velo durante tutto il campionato), veniva intimata dal Direttore di gara di togliere immediatamente il copricapo".
"Dopo lo sgomento e lo stupore iniziale, alle richieste di chiarimento da parte di tutte le calciatrici e dei nostri dirigenti Domenico Limardi e Laura Sartirana, l’arbitro ha deciso di fischiare la fine dell’incontro.La società esprime la massima solidarietà e vicinanza a Maroua e ringrazia la Società Accademia Torino per la vicinanza umana e la solidarietà sportiva espresse sin da subito".

Sono le parole con le quali la società di Vercelli ha commentato l'accaduto sulla propria pagina Facebook.

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