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Capozucca Cagliari Serie AGetty

4-0 in casa, il Cagliari chiede perdono: "Scusateci, qualcuno non è degno di questa maglia"

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Una sola vittoria in campionato, dieci punti e scontri diretti ripetutamente persi o pareggiati. Contro l'Udinese il Cagliari aveva bisogno della svolta per credere nella salvezza, ma al contrario all'Unipol Domus è arrivata una pesantissima sconfitta per i rossoblù, battuti 4-0 dalla rinata compagine bianconera, guidata da mister Cioffi.

Contestazione allo stadio e messaggio tweet immediato da parte della società.Subissata di fischi la squadra, attaccato pesantemente il patron Giulini, il Cagliari ha usato i propri social per chiedere perdono in seguito all'ennesima sconfitta, di fatto pesantissima. Su twitter un messaggio chiaro rivolto ai tifosi rossoblù, arrabbiati e delusi:

"Scusateci"

In passato il Cagliari ha avuto una partenza così deludente solamente quando è retrocesso: non un ricordo felice, soprattutto considerando l'attuale situazione. Per Mazzarri, arrivato al posto di Semplici, sei pareggi e una vittoria nelle quindici gare alla guida del team sardo.

Cagliari socialGetty/Cagliari

Al termine della gara, sul terreno di gioco, giocatori visibilmente delusi (praticamente in lacrime) e attaccati dai cori dello stadio, rincuorati tra l'altro dagli avversari. Mazzarri ha firmato un triennale con il Cagliari fino al 2024, con Semplici ancora sotto contratto: la società ha comunque confermato l'ex Napoli anche per la gara contro la Juventus che chiuderà l'anno solare e il girone d'andata, e per il 2022.

Intanto, fuori dall'Unipol Domus, monta la protesta: i tifosi si sono radunati fuori dagli spogliatoi per chiedere un confronto diretto con i giocatori riguardo la netta crisi di questa stagione, che ha portato la polizia a prendere posto davanti agli stessi per evitare problemi in tal merito.

A presentarsi davanti ai microfoni di DAZN al termine della gara è stato il ds Stefano Capozucca, durissimo:

"Dobbiamo scusarci e non parlare più, c'è poco da parlare. Era doveroso farlo, non era una prestazione che il Cagliari non poteva fare. Qualcuno non è degno di indossare questa maglia e deve lasciare questo club, che ha una storia importante. Bisogna dare amore per questa maglia, chi non ce l'ha deve andare via. Ci vuole rispetto, è la posizione mia e della società. Mazzarri rimane e rimarrà fino in fondo l’allenatore del Cagliari, è una certezza e ne siamo convinti tutti, io e il presidente Giulini"

Rivoluzione, dunque, in squadra: appuntamento a gennaio.

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