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Tommaso Giulini, Cagliari, Serie A, 24092017Getty Images

Cagliari, Giulini: "Pavoletti? Lavoriamo a un adeguamento, lo aspettiamo"

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Leonardo Pavoletti non sarà sanzionato o punito dal Cagliari per l'episodio avvenuto al termine di una cena con i compagni di squadra, che ha determinato il nuovo grave infortunio al ginocchio sinistro dell'attaccante. La società rossoblù intende infatti aspettare il giocatore, che è stato nuovamente operato in Austria dal professor Fink per la ricostruzione del legamento crociato anteriore, e puntare su di lui per il futuro.

A rivelarlo è stato il presidente rossoblù Tommaso Giulini, in un'intervista rilasciata al quotidiano 'La Nuova Sardegna', nella quale ha anche annunciato che il club isolano intende offrire all'attaccante un adeguamento dell'attuale stipendio. 

"L'infortunio bis? Penso ci sia stata leggerezza da parte sua che sta pagando più del dovuto. Adesso aspettiamo Leonardo in campo per l'inizio della preparazione estiva. Stiamo lavorando a un suo adeguamento del contratto".

Intanto la squadra rossoblù attraversa un momento molto delicato della sua stagione, e dopo esser stata nelle prime posizioni della Serie A fino a dicembre, ora è scivolata a centro classifica, con una serie negativa di 9 gare senza vittorie.

"È una questione di testa, non fisica. Adesso dobbiamo tornare a vincere, anche giocando male. In campo devono andare undici 'cani' che giocano con grande compattezza per prendersi i tre punti. Ritrovare la strada del successo deve essere la nostra ossessione. Prima i punti arrivavamo esprimendo un bel calcio, in questo momento ha poca importanza come ci riusciremo. Abbiamo un centrocampo tra i migliori in Italia. Lo dicono gli addetti ai lavori. La nostra squadra ha le potenzialità per stare tra le prime dieci".

Sul banco degli imputati è finito inevitabilmente il tecnico rossoblù Rolando Maran, contestato da molti tifosi. Il presidente rossoblù però conferma la fiducia al suo allenatore.

"Maran a rischio? Ho avuto la fortuna di conoscere un uomo vero, che porta con sé una grande cultura del lavoro. Prima di prenderlo avevo un parere molto positivo su di lui ma vedendolo lavorare da vicino la mia stima è cresciuta a dismisura. Il calcio è una realtà particolare, non sempre i risultati sono una conseguenza. Ci sono tanti fattori che influiscono e tutti, a partire da me, siamo sempre sotto pressione".

Avanti tutti uniti, dunque. Domenica alla Sardegna Arena arriva la Roma di Fonseca, non certo l'avversario più semplice per uscire dalla crisi. I rossoblù, che l'11 marzo recupereranno la gara con il Verona, rinviata per l'emergenza Coronavirus, proveranno a rilanciarsi. Una vittoria sarebbe fondamentale per restare incollati al treno europeo, con Napoli e Milan che hanno accumulato 4 punti di vantaggio in classifica sui sardi.

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