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De Zerbi ShakhtarGetty

Buona la prima per De Zerbi con lo Shakhtar: 2-1 all'Inhulets

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Preferenza per le corsie esterne, 4-2-3-1 e tanti tocchi di prima: Roberto De Zerbi riparte dal passato, ossia dalle sue certezze, per inaugurare il nuovo corso allo Shakhtar Donetsk con un successo contro l'Inhulets.

Esordio ufficiale sulla panchina degli ucraini per il tecnico lombardo che ottiene i primi tre punti del campionato grazie ad un dominio nel possesso palla e nel gioco, capitalizzato al massimo con le reti arrivate entrambe nel primo tempo.

Come da previsione è lo Shakhtar a partire a mille puntando sull'intraprendenza degli esterni Dodô e Solomon: proprio da un assolo di quest'ultimo nasce l'assist per l'1-0 di Lassina Traoré, opportunista e rapace dell'area piccola.

La mano di De Zerbi si vede in molti aspetti del calcio offensivo praticato dagli arancioneri, consapevoli di una superiorità tecnica che si traduce con una quantità enorme di occasioni. In una di queste è Stepanenko a servire un pallone al bacio per Alan Patrick, il cui allungo vale il raddoppio.

Solomon è il più pericoloso dei suoi per distacco nella ripresa: un palo, un goal annullato e una conclusione intercettata dal portiere avversario per l'israeliano, davvero scatenato sulla fascia mancina.

A mettere un po' di pepe sul finale di gara è la rete ospite di Stephen che però non basta all'Inhulets per evitare la sconfitta. Per lo Shakhtar e De Zerbi un tardo pomeriggio positivo, con un pensiero che va inevitabilmente al terzo turno preliminare di Champions League e al confronto con il Genk.

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