Contro l'Hapoel Beer Sheva ha iniziato il suo declino e completato il processo di rinascita del giro di 70 giorni. Marcelo Brozovic è tornato ad essere 'epic', ma non solo sui social.
Inter-Fiorentina, le probabili formazioni
Il croato è presto diventato un pilastro della nuova Inter di Pioli. Nell'ultimo match contro l'Hapoel ha segnato un goal dei suoi ed è stato uno dei migliori in campo prima del tracollo generale.
Negli ultimi due mesi è stato criticato, insultato e messo addirittura fuori rosa per i suo comportamenti giudicati non professionali dalla società nerazzurra. Come quella volta in cui, dopo la sostituzione nel match d'andata contro l'Hapoel, lasciò San Siro all'intervallo.
Brozovic è fatto così, ma non è vero che gli manca la professionalità. Lo aveva dimostrato già a De Boer e lo sta dimostrando anche a Pioli, non a caso è ormai diventato un titolare inavobile da sei partite a questa parte.
Un Brozovic al top è sicuramente un valore aggiunto, su questo non ci sono dubbi. Il croato può interpretare qualsiasi ruolo del centrocampo e Pioli lo ha addirittura reinventato regista davanti alla difesa, preferendolo a Banega.
Gli manca ancora quella continuità all'interno di una partita, ma questa è una problematica che affligge tutta l'Inter in generale. Brozovic rappresenta a questo punto più un nuovo acquisto per i nerazzurri, che (come si pensava fino a poco tempo fa) il modo migliore per fare cassa a gennaio.
