A poche ore dall'esonero sulla panchina del Brescia, Filippo Inzaghi ha voluto affidarsi ad Instagram per salutare i tifosi delle rondinelle ed esprimere il suo rammarico per l'esperienza appena conclusa.
"Nove mesi fa sono arrivato a Brescia carico di voglia di fare, di ritornare in una piazza calda per costruire qualcosa di bello in due anni di progetto; mi era stati chiesto un consolidamento della squadra in Serie B, con un sogno playoff, dal quale era nato l'impegno della Società a non esonerarmi qualora la squadra fosse rimasta tra le prime otto, ad evidenziare che, se si fosse raggiunto quell'obiettivo, nulla avrebbe potuto togliermi il posto".
Il tecnico sottolinea poi il buon feeling avuto con la piazza, ribadendolo anche nel corso del messaggio di commiato alla società lombarda.
"Tra me e la città è stato subito amore... calorosa, discreta e mai caotica mi ha accolto come una famiglia! A Brescia è nato mio figlio e qui staremo per un po'".
Arriva però poi la stoccata alla dirigenza del Brescia.
"Assieme all'enorme rammarico per questo esonero, comunicato con una fredda e-mail senza nemmeno una telefonata, lascio un gruppo splendido. Finisce questa avventura, senza alcun rammarico. Ma sono sicuro che la ruota giri per tutti e dopo la tempesta venga sempre il sereno".
Il sostituto individuato dal Brescia al posto di Inzaghi è Eugenio Corini, già alla guida dei biancoazzurri dal 2018 e autore della promozione ottenuta nel 2020.
.jpg?auto=webp&format=pjpg&width=3840&quality=60)