Tutti ricordano l'operazione di calciomercato che nell'estate del 2009 portò Eto'o all'Inter e Ibrahimovic al Barcellona. Trattative che ha permesso poi ai nerazzurri di vincere il Triplete, insieme ovviamente a tanti altri fattori.
E ggi Marco Branca, sulle pagine di 'Libero', rivela però che quell'operazione poteva essere realizzata in modo differente.
"Il Barcellona per Ibrahimovic ci offrì Eto'o, 45 mln e Hleb, che disse di no. Alla fine abbiamo chiuso a 50 mln più Eto'o. Ibra non era più felice all'Inter, voleva provare un calcio diverso. L'affare fu chiuso molto velocemente perché noi cercavamo Eto'o da 2 anni".
Hleb che tra l'altro l'Inter aveva cercato anche due anni prima, quando giocava all'Arsenal. Poi Branca rivela anche che, come confermato da Moratti più volte, l'idea di portare Messi a Milano è stata davvero concreta.
"È vero, ci siamo mossi con discrezione, ma Leo non ha voluto lasciare perché era molto riconoscente nei confronti di una società che lo ha preso da piccolo e ha creduto in lui così tanto da aiutarlo a superare anche quei problemi di salute che aveva. Moratti lo voleva per il centenario del 2008 È la dimostrazione che in questi grandi affari l’aspetto economico non viene sempre al primo posto".
Branca infine spiega anche uno dei motivi di quellì'Inter vittoriosa nel Triplete.
"Quella era una squadra che non aveva solo qualità, era una squadra arrabbiata. Motta scartato, Sneijder pure, Lucio cacciato ed era furibondo, Eto'o accantonato, Pandev era incazzato nero. C'era grande qualità ma c'era soprattutto rabbia calcistica. Volevano dimostrare".




