E' senza alcun dubbio uno dei giocatori più in forma del Milan di Stefano Pioli, in crescita da quando ha lasciato il Real Madrid per giocarsi le sue chance in rossonero, dimostrando tanto: tutti osservano Brahim Diaz.
Soprattutto in Spagna, soprattutto a Madrid: di lui discutono a lungo, analizzano le partite. E' ancora di proprietà dei Blancos: il Milan, però, se lo gode.
"Sto facendo quello che amo di più, giocare a calcio e divertirmi. Quando hai questa continuità ti senti più sicuro, anche fisicamente meglio".
Intervenuto ai microfoni de "La Pizarra de Quintana", in onda su Radio Marca, lo spagnolo ha analizzato l'esperienza con la maglia rossonera.
"Abbiamo una buona squadra e io sono un centrocampista a cui piace far migliorare i suoi compagni di squadra. La gara contro l'Atletico Madrid? Il modo migliore per difendere la palla è tenerla. L'ho imparato da Guardiola. Con un giocatore in meno in meno abbiamo dovuto far viaggiare più la palla, ci abbiamo provato. Non solo io: abbiamo una grande squadra che sa farlo molto bene".
Destro o sinistro? Non importa il piede: Brahim Diaz svela un retroscena su alcuni allenamenti che ha svolto in passato.
"Da bambino avevo un allenatore che metteva un calzino bianco e un calzino nero, uno era quello buono e uno era quello cattivo, e facevo gli stessi esercizi con entrambi i piedi".
Non c'è buon rendimento senza una buona gestione da parte della guida tecnica: un ottimo rapporto con l'allenatore è spesso la causa di ottime prestazioni.
"Pioli è un ottimo allenatore. Mi ha fatto crescere, mi ha aiutato molto nel gioco. Il suo spirito nello spogliatoio e la sua passione per il calcio si adattano molto bene ai giocatori che ha. Posso dire solo belle cose di lui: stiamo facendo un ottimo inizio di stagione, come la scorsa".
Ne ha parlato Tonali dopo la gara contro l'Atalanta, lo ha ribadito Giroud in un'intervista ai canali ufficiali della Serie A: Pioli ha smorzato un po' i toni, ma il Milan è tra le squadre candidate allo Scudetto.
"Siamo partiti molto bene: lo Scudetto è un obiettivo perché siamo il Milan. Dobbiamo procedere partita per partita e continuare su questa linea".


