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Pierre-Emerick Aubameyang of Borussia DortmundStuart Franklin/Bongarts/Getty Images

Dortmund, Aubameyang out per motivi disciplinari: "Non si può andare avanti così"

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La notizia del giorno in Germania è stata l'esclusione di Pierre-Emerick Aubameyang dalla partita casalinga che il Borussia Dortmund ha pareggiato per 0-0 contro il Wolfsburg. L'attaccante è stato escluso ufficialmente per motivi disciplinari (non ha partecipato al meeting di gruppo previsto sabato).

Il comunicato del club giallonero conferma la causa della punizione, ma non è escluso che sulla decisione possa aver influito il pressing del giocatore, che da tempo spinge verso una cessione.

Al termine del match di campionato il direttore sportivo Zorc ha reso delle importanti dichiarazioni: "Non so che cosa gli stia succedendo, abbiamo avuto una discussione molto controversa. Non si comportava in questo modo da anni, è stato sempre molto professionale. Cosa sta succedendo non è assolutamente tollerabile, ci saranno anche delle sanzioni in termini economici.

Non è assolutamente necessario speculare su un possibile trasferimento, ma è chiaro che le cose non possono andare avanti in questo modo perchè sono in pericolo situazioni importanti e c'è tensione all'interno della squadra".

A rendere la situazione ancora più calda ci ha pensato anche il padre del gabonese, che si è scagliato contro un giornalista Karl-Heinz Wild correlando la scarsa considerazione di quest'ultimo nei confronti del figlio col provvedimento preso dal Dortmund.

"Un giornalista di me**a tratta mio figlio come una scimmia - si legge nel post Instagram di Aubameyang senior - Penso proprio che la piccola 'scimmia' e la sua famiglia debbano lasciare la Germania, perchè vivere qui è impossibile. Il giornalista sarà più tranquillo quando saprà che non vivremo più in questo Paese".

Per inciso Wild nei giorni scorsi aveva apostrofato l'attaccante col termine 'Affenzirkus', un termine non razzista a cui però il padre del gabonese ha attribuito tale significato. Il reporter ha spiegato che non era affatto sua intenzione insultare Aubameyang, ma il chiarimento evidentemente non è servito.

Dopo aver passato l'intera estate accostato al Milan, su Aubameyang sono piombati i club cinesi, pronti a sborsare una pioggia di milioni per aggiudicarselo.

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