Serviva una vittoria alla Juventus per approfittare al meglio del pareggio del Napoli contro il Sassuolo e la vittoria, seppur sofferta, è arrivata contro il Milan . La compagine bianconera è riuscita ad imporsi per 3-1, portando il vantaggio in classifica sui partenopei a +4.
Gigi Buffon , intervistato ai microfoni di Sky , ha spiegato: “ Se è stata questa la giornata della svolta? No. No nel senso che anche prima di questa gara eravamo primi in classifica, la differenza è che abbiamo inaspettatamente allungato il margine di vantaggio. E’ stata certamente una partita molto importante, un possibile crocevia importante mi auguro per noi. In un momento come questo solo squadre solide che hanno volontà ed abnegazione possono battere il Milan ”.
All’ Allianz Stadium si è rivisto Bonucci , questa volta però in veste di avversario: “ Al di là delle scelte che ha fatto, rimarrà un giocatore importante per il percorso della Juve di questi anni. Stasera è stato fischiato, la cosa però era prevedibile e va accettata. Per noi resterà sempre un amico ”.
Tra i grandi protagonisti del match anche Khedira : “ E’ un ragazzo che ci ha aiutato tantissimo in questi anni e va sostenuto perché è uno che sposta gli equilibri. Si sono sentiti dei mugugni, ma capita anche a me quando sbaglio un rinvio. Vale per tutti” .
La Juventus ora sarà chiamata ad affrontare il Real Madrid nell’andata dei quarti di finale di Champions League: “ Sappiamo che sarà dura e che non partiamo con i favori del pronostico, vogliamo però fare bene su un palcoscenico importante ”.
Infine un accenno alla Nazionale: “ Non so quanto ci tempo ci vorrà per vedere una squadra non traumatizzata, non conosco la situazione legata al cambio generazionale, non so come sono messi in Under 21. Ai giovani non si può chiedere di vincere da subito, possono servire quattro o sei anni per essere competitivi ”.




