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Bonucci Milan Serie A

Bonucci ammette: "Ho commesso errori, il 3-5-2 non è stato scelto per me"

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Vigilia di Europa League per il Milanche, dopo la vittoria di Vienna al debutto nella fase a gironi, vuole battere anche il Rijeka per ipotecare il passaggio del turno e concentrarsi sul campionato.

Tanto che a prendere la parola in conferenza stampa, insieme al tecnico Montella, è il capitano Leonardo Bonucciche giovedì sera giocherà la decima partita consecutiva da titolare tra campionato ed Europa League.

"Sono state 72 ore intense. Ma siamo il Milan ed è normale sia così. Sono carico e tranquillissimo. Voglio migliorare la mia condizione fisica e mentale. Non sono soddisfatto del mio rendimento, ho commesso errori e imprecisioni. Voglio dimostrare quanto valgo", ammette Bonucci.

Quindi il difensore sottolinea: "Dicono che alla Juve ho fatto bene con la difesa a 3 ma ho giocato tanto a 4, di certo Montella non ha scelto il 3-5-2 per me. Io posso giocare e rendere bene o meno a prescindere dal modulo. Ora sono io che devo rendere di più come giocatore e leader di questa squadra".

Quando gli si chiede se contro la Sampdoria sia mancata la 'fame' Bonucci spiega: "Siamo una squadra nuova, normale si possa inciampare. Ricaricare le pile ogni tre giorni non è facile, dobbiamo impararlo in fretta. Nei 7 anni con la Juve, ero sempre pronto a sfidare me stesso per farmi trovare pronto”.

"Non mi sento affatto il capo espriatorio in questa situazione - precisa il difensore - il fatto di essere messo in discussione non fa altro che caricarmi ulteriormente. Sono arrabbiato il giusto, quello che ci siamo detti all'interno dello spogliatoio deve rimanere lì".

Infine il capitano avverte i compagni: "Quest'anno non si scherza, non c'è tempo per guardarsi indietro. Dobbiamo riportare il Milan in Champions e lottare per le prime posizioni in Serie A. Quando ho scelto il Milan, sapevo bene che c'era il rovescio della medaglia rispetto all'entusiasmo di quel giorno".

L'ex Juve guarda avanti con ottimismo ai microfoni di 'Sky Sport': "Bisogna essere sempre positivi e propositivi, carichi di energia. Abbiamo fatto un passo falso, che deve insegnarci qualcosa per migliorare le prestazioni di ognuno di noi e mettere sul campo il 101%. Difesa a 3 o 4? Vivo con il massimo rispetto di chi scrive certe cose, imparo da ogni critica. Ho giocato con qualsiasi difesa, ho giocato a 4 a Bari, in Nazionale e con la Juventus, arrivando a disputare due finali di Champions con una difesa a 4".

Bonucci si conferma poco soddisfatto di quanto messo in mostra fin qui in rossonero: "Mi sono fatto un esame di coscienza, so di non aver dato sempre il meglio di me stesso. Sono sempre stato molto autocritico nella mia carriera. Questo mio modo di violentarmi per dare il meglio mi ha fatto raggiungere grandi traguardi. Ho visto Montella carico e voglioso di portare in alto il Milan, non vedo nessun tipo di problema".

Il difensore torna sul suo passato e sulla scelta fatta in estate: "Ho avuto la fortuna di incontrare due grandi difensori come Barzagli e Chiellini. Ci siamo migliorati a vicenda, ho avuto poi la fortuna di imparare molto da Buffon. Ho fatto questa scelta consapevole che poteva essere rischiosa, sapevo che avrei ricevuto critiche al primo momento no. Ho le spalle larghe, non è una critica in più o in meno che mi spaventa, ma so che devo dare di più. Alla Juventus ho imparato molto sotto il profilo della mentalità, anche questo Milan otterrà grandi risultati. Ci siamo confrontati all'interno dello spogliatoio, ci siamo detti le cose che andavano migliorate. Qualsiasi strada nuova non è facile all'inizio".

Bonucci commenta con stupore anche l'allontanamento di Marra: "Sono rimasto sorpreso, non me l'aspettavo, era un membro dello staff che stava con il mister da tanti anni. C'era un bel rapporto, ma evidentemente non c'erano più le condizioni per andare avanti. L'allenatore ha spiegato bene i motivi".

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