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Leonardo Bonucci JuventusGetty Images

Bonucci ha espiato: "La mia esclusione è servita, pagherò una cena a tutti"

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A margine della presentazione del torneo 'Amici dei bambini', in collaborazione con Ai.Bi. Onlus per l’infanzia abbandonata, Leonardo Bonucci parla per la prima volta dopo la sua clamorosa esclusione nel match di Champions League contro il Porto susseguente alla lite con Massimiliano Allegri.

Il caso appare chiuso in casa Juventus, ma solo il mercato estivo - con le voce ricorrenti su un possibile addio di uno dei 'contendenti' - dirà l'ultima parola sulla vicenda e sugli strascichi lasciati in spogliatoio.

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Una verità molto articolata quella del difensore bianconero: "Adesso le cose vanno meglio di prima, perché da quello di negativo che succede nella vita, si può tirare fuori qualcosa di positivo. Sono abituato a lottare, a uscire da solo da certe situazioni. Questo episodio ha cementato il gruppo: ora siamo ancora più uniti e lo abbiamo dimostrato con la vittoria di Oporto, un’affermazione che ci darà la spinta per arrivare fino alla fine di slancio".

Bonucci spiega poi perchè ha assistito al match seduto su uno sgabello e non sui seggiolini della tribuna del 'Dragao', dove erano presenti i vari Marotta e Nedved. Il web si era scatenato, con fotomontaggi di tutti i tipi ispirati al 'castigo' del giocatore... "Ero come in punizione? Lo sgabello l’ho scelto io, avevo il posto in mezzo e non riuscivo a stare fermo, come al solito. Così mi sono spostato ma seduto sono rimasto poco... Ho vissuto male quei 90 minuti, però alla fine è servito a me e allo spogliatoio perché ha alzato la tensione nel momento giusto".

Il difensore azzurro conferma poi che non aveva ritenuto opportuno chiedere scusa ad Allegri, almeno in un primo momento: "Cosa è successo la mattina dopo Juventus-Palermo? E’ stata peggio della sera prima e non mi ero preparato un discorso di scuse perché per me era finita lì. Capisco però che c’è un gruppo a cui devo rendere conto e un allenatore che prende le decisioni migliori per la squadra. Lui ha scelto di escludermi, ci siamo chiariti e l’ho accettato. Adesso per scusarmi pagherò una cena alla squadra la prossima settimana".

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