Poco più di un anno fa il River Plate vinceva la Copa Libertadores più importante della sua storia, in finale contro gli acerrimi rivali del Boca Juniors. Oggi, però, gli Xeneizes si godono una piccola rivincita grazie al titolo di campioni d'Argentina.
Carlos Tevez e compagni nella notte italiana si sono aggiudicati la Superliga, nel modo più rocambolesco e incredibile possibile, ovvero lasciandosi alle spalle i rivali storici, i Millonarios, all'ultima giornata di campionato.
Il Boca ha infatti vinto la sua partita in una notte speciale, contro il Gimnasia di Diego Maradona, tornato alla Bombonera come allenatore e ovviamente accolto come un re. In campo, però, il re è stato Carlos Tevez, autore del goal decisivo per l'1-0 finale.
Intanto il River Plate completava il proprio disastro andando in svantaggio contro l'Atletico Tucuman nei primi minuti, senza poi riuscire a recuperare oltre al goal del pareggio.
Risultato finale: il Boca sale a 48 punti, in testa alla classifica, mentre il River resta mestamente a 47, un punto in meno. Quello decisivo per il titolo, il 69esimo nella storia degli Xeneizes (due in più del River).
Il timbro è dell'idolo della 'Doce', Tevez, che si è caricato la squadra sulle spalle nel finale di stagione, fino a condurla all'ennesimo titolo.


