Bestemmia dopo un rinvio: l'arbitro fischia il rigore

Commenti()
Getty
Clamoroso quanto successo in Prima Categoria nel match tra BM8 e Cascia: rigore dopo espressione blasfema, presentato il reclamo.

Succede di tutto nel mondo del calcio. Dentro e fuori. Fatti impensabili, assurdi, nuovi. Non sarà una prima volta di certo, ma stavolta ha generato un gran rumore per ciò che è accaduto. Bestemmia in campo, rigore contro il giocatore che si è lasciato scappare l'espressione colorita.

Guarda su DAZN oltre 100 match di Serie A e tutta la Serie B: attiva ora il tuo mese gratuito!

Succede a Spoleto, gara di Prima Categoria. Il BM8 ha affrontato il Cascia e sul punteggio di 1-1 il difensore della squadra casalinga, Falchi, rinviando il pallone dalla sua area, ha bestemmiato. L'arbitro ha così fermato il gioco ed assegnato il rigore agli ospiti tra lo stupore e shock generale.

Increduli, i giocatori del BM8 hanno provato a far tornare sui propri passi il direttore di gara Daniele Fora. Niente da fare e rigore assegnato, con il Cascia che alla fine ha portato a casa la gara vincendo 4-2.

Non ci sta il BM8, che ha presentato un reclamo non per la bestemmia punita in sè, tra l'altro punita anche con il cartellino rosso, ma bensì per un errore tecnico del giovane arbitro. La norma in questo caso è infatti abbastanza chiara:

"E' prevista l'assegnazione di una punizione indiretta in favore della squadra avversaria qualora un giocatore protesti, usi un linguaggio e/o dei gesti offensivi, ingiuriosi o minacciosi o compia altre infrazioni verbali".

Curiosi di tutta Italia, ma sopratutto BM8, Cascia e Girone C di Prima Categoria umbra in attesa della decisione.

Chiudi