Un Federico Bernardeschi molto sicuro di sé quello che traspare dalle colonne di 'Tuttosport'. Impegnato con la Juventus nell'International Champions Cup, l'attaccante bianconero ha affrontato diversi temi, dall'arrivo di Maurizio Sarri ai progetti per la nuova stagione.
Serie A, Serie B, Liga, Ligue 1 e tanto altro: segui il calcio su DAZN
Un cambio di atteggiamento. Questo ciò che il nuovo allenatore ha portato secondo Bernardeschi, il quale ha deciso di spendere subito belle parole nei confronti di Sarri.
"Innanzitutto facciamo tanta palla e ritmi altissimi. Queste sono principalmente le cose cambiate. C'è una identità di gioco importante, c'è una filosofia, c'è un atteggiamento differente da quello dell'anno scorso. Non vuol dire che l'anno scorso fosse sbagliato, anzi. Semplicemente stiamo parlando di due allenatori differenti con metodologie differenti, e devo dire che ci stiamo trovando molto bene".
Parlando del suo ruolo in campo, l'ex Fiorentina ha annunciato come il progetto di Sarri sia quello di aiutarlo a specializzarsi.
"Il mister mi ha detto due o tre cose molto importanti che però spiegherà lui a tempo debito. Per adesso mi sta provando esterno destro. Per ora gioco lì. Magari in un futuro, se vorrà cambiarmi ruolo, magari lo dirà lui. Secondo me un calciatore moderno ad alti livelli deve anche adattarsi a un gioco e deve saper fare un po' tutto. L'anno scorso ho fatto… non lo so quanti ruoli, ma ne ho fatti tanti, e devo dre che è bello e stimolante ma quando vuoi magari dare una continuità di un certo tipo, allora è fondamentale specializzarsi. Nel corso di questa stagione vedremo in cosa mi specializzerò io".
Oltre all'arrivo di Sarri alla Juventus, un altro allenatore ad aver fatto il suo ritorno nel calcio italiano è Antonio Conte, chiamato ora a guidare l'Inter. E proprio della sfida tra bianconeri e nerazzurri, oltre che tra i due tecnici, ha parlato Bernardeschi.
"Sarri e Conte? Un duello che mi intriga. Sono molto felice del fatto che stiamo riportando piano piano sempre più i top allenatori nel calcio italiano. La Serie A ormai è diventata di livello tanto alto, quindi è bello e fa piacere e stimolante anche per noi giocatori vedere i migliori allenatori da noi. E devo dire che sarà una bella sfida: si incontrano due tecnici che nel loro lavoro hanno fatto la storia. È bello, stimolante, e però ovviamente dobbiamo vincere noi".
Oltre all'Inter la principale avversaria per lo Scudetto resta però il Napoli. Anche se secondo Bernardeschi tante saranno le sorprese nel prossimo campionato.
"In Italia si stanno creando tante squadre forti. L'Inter, il Napoli, la stessa Roma, il Milan che, secondo me, farà vedere il suo valore. L'Atalanta che l'anno scorso ha fatto una grande stagione… S'è alzato tanto il livello. Se dovessi scegliere, direi Napoli e Inter".
Il grande sogno dei bianconeri resta però la conquista della Champions League.
"Ogni anno credo che sia quello buono perché la società, il tecnico, i giocatori… Insomma, siamo forti. È da tanto che la società sta lavorando per questo e noi lavoriamo per questo. Ogni anno è importante per la Champions, anche se ovviamente è una competizione a parte. Poi ci vuole un pizzico di fortuna, che però ti devi costruire durante il tuo cammino".
