Il clamoroso errore di Berardi a porta spalancata è forse la fotografia più nitida della notte da incubo dell'Italia, incapace di segnare un goal alla Macedonia del Nord prima della beffa finale, con la rete di Trajkovski che ha condannato gli Azzurri a seguire un altro Mondiale davanti alla tv.
Ora a chiedere scusa tramite un post pubblicato sui propri canali social è proprio l'attaccante del Sassuolo, che peraltro non prenderà parte alla gara contro la Turchia a causa di un piccolo problema fisico.
"A mente fredda fa ancora più male. Il sogno di tutti noi italiani si è interrotto nel peggiore dei modi. Che ci vogliate credere o no, abbiamo davvero fatto tanto. Ci abbiamo provato in tutti i modi ma non è bastato. Era l’obiettivo di tutto il gruppo andare al Mondiale. Per molti di noi la prima volta di giocarci la coppa più bella per il nostro paese. Era nostra responsabilità portarvi al Mondiale e vivere una splendida avventura tutti insieme come quella della scorsa estate".
Berardi quindi chiede scusa ai tifosi ma allo stesso tempo assicura che quella vista al 'Barbera' non è la vera Italia.
"Dovevamo e potevamo dare di più perché quello che ci fa più rabbia è che non siamo questi. Non ci sono tante cose da aggiungere. Se non, scusateci per questo disincanto. Noi lavoreremo per tornare a farvi sognare. Insieme. Uniti. Azzurri".
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