L'annus horribilis di Benalouane: causa alla Fiorentina e beffa a Leicester

Yohan Benalouane
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Per Benalouane il 2015/16 fu un incubo: prestito alla Fiorentina senza giocare e causa ai viola, poi la mancata assegnazione del titolo col Leicester.

La tua squadra vince il campionato, ma per te niente titolo. E' la grottesca vicenda vissuta col Leicester di Ranieri da Yohan Benalouane, difensore tunisino transitato anche in Serie A.

Nel 2015/2016 le 'Foxes' riscrivono la storia del calcio inglese - e non solo - conquistando la Premier League contro ogni pronostico, nella bacheca di Benalouane però non risulta. Motivo? Il ragazzo, nonostante di proprietà del club britannico, nella seconda metà di quella trionfale stagione finisce in prestito alla Fiorentina e col Leicester non raggiunge il numero di presenze necessarie per forgiarsene. 

Qui ecco aprirsi un altro capitolo a dir poco incredibile, con la diatriba tra Benalouane e i viola che fa da antipasto a ciò che sarebbe accaduto qualche mese più tardi. Ma andiamo con ordine, riavvolgendo il nastro del suo percorso calcistico (oggi ha 33 anni e milita in Grecia, all'Aris Salonicco).

A portarlo in Italia è il Cesena, che 10 anni fa lo rileva dal Saint-Etienne consentendogli di farsi notare in A. Nel periodo vissuto in bianconero - come riportato da 'Il Resto del Carlino' - anche un ricatto 'hot' da parte della cassiera di un supermercato con cui ebbe un flirt, episodio finito in prescrizione.

Ad apprezzare Benalouane è il Parma, che lo acquista dai romagnoli e a sua volta dopo due stagioni lo cede all'Atalanta: dalla Dea il salto Oltremanica nell'anno giusto, quello in cui la 'banda' Ranieri realizza l'impresa. Sembra incastrarsi tutto alla grande, peccato che il difensore si ritrovi una concorrenza agguerrita e diventa una riserva: 4 gettoni nella prima metà della stagione e cessione nel mercato invernale, come detto alla Fiorentina.

I gigliati hanno bisogno di un tassello per completare la retroguardia e sul 'gong' sceglie Benalouane, ma la trattativa conclusa in extremis non consente al club toscano di effettuare visite mediche approfondite per valutarne a tutto tondo le reali condizioni fisiche.

Benalouane viene prelevato in prestito con diritto di riscatto a 6 milioni, con la Fiorentina che si fida del calciatore, del suo entourage e del Leicester circa lo stato di salute di Yohan. Mossa sbagliata, sbagliatissima.

"Sto recuperando da un dolore al gluteo e spero di essere al 100% il prima possibile. Ho giocato poche settimane fa contro il Tottenham e ho sentito un po' di fastidio, ma prestissimo sarà a disposizione".

Il tunisino, nei mesi trascorsi in viola, non mette mai piede in campo e finisce in causa con la società che ha puntato su di lui: i gigliati, vista la sua perenne indisponibilità, decidono di non pagargli lo stipendio portandolo a mettere in mora il club allora gestito dai Della Valle.

"ACF Fiorentina prende atto della decisione del Collegio Arbitrale con la quale è stato disposto il pagamento della remunerazione contrattualmente prevista a favore del calciatore Yohan Benalouane per il periodo in cui è stato in prestito presso la società, e questo nonostante non sia mai stato in grado di giocare. Il Collegio non ha invece accolto la richiesta di risarcimento avanzata dal calciatore".

"La Società resta fiduciosa che le proprie ragioni siano comunque riconosciute nell’ambito del procedimento instaurato presso la FIFA contro il Leicester City F.C. e nel quale ha già richiesto di essere rimborsata per gli stipendi riconosciuti al giocatore nel periodo del prestito".

Un matrimonio nato male e finito peggio, con Benalouane che al termine della stagione saluta Firenze e a maggio, nel giorno in cui il Leicester celebra la strepitosa vittoria della Premier, tra lo stupore generale si presenta sul prato verde del 'King Power Stadium' per far festa.

Peccato che Yohan non abbia fatto i conti con una 'conditio' fondamentale: per potersi forgiare del trionfo servano almeno 5 presenze in campionato con la maglia dei campioni e lui, prima di trasferirsi alla Fiorentina, ne aveva collezionate soltanto 4.

Un 'annus horribilis' su cui il sipario cala nel modo più beffardo: bocciato da Ranieri, in causa coi viola e, 'dulcis in fundo', niente titolo inglese nel palmares. Che amarezza.

Benalouane rimane a Leicester e continua a giocare col contagocce, fino alla cessione definitiva al Nottingham Forest - in Championship - nel gennaio del 2019, con cui si disimpegna bene. L'approdo del 'flop' viola all'Aris è roba recente, lontano dai grandi palcoscenici per ritrovare regolarità.

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