ll Bayern Monaco schianta il Salisburgo e approda in grande stile ai quarti di finale di Champions League, trascinato da uno straordinario Robert Lewandowski: il polacco manda al tappeto gli austriaci realizzando tre goal nel giro di 23', poi Gnabry, la doppietta di Müller e il guizzo finale di Sané arrotondano lo score di una gara senza storia che si conclude con un roboante 7-1 in favore dei bavaresi.
Nagelsmann ritrova Neuer tra i pali, schermato dalla difesa a tre composta da Süle in qualità di perno centrale con Pavard braccetto di destra e Hernandez sul centro-sinistra. In attacco largo, ovviamente, a Lewandowski in qualità di terminale offensivo, mentre alle spalle del polacco agiscono Müller e Sané. Il tecnico dei bavaresi sceglie Kimmich e Musiala per imbastire il pacchetto in mediana, mentre a Gnabry e Coman vengono affidati i binari laterali.
Jaissle risponde sulle note del 4-3-1-2 dove Adeyemi è affiancato da Adamu con Aaronson nei panni del rifinitore. A centrocampo Capaldo, Camara e Seiwald. In difesa coppia centrale formatada Solet e Wöber, i terzini sono Kristensen e Ulmer con Köhn in porta.
Partenza 'folle' all'Allianz Arena con Köhn a miracoleggiare, dopo appena un minuto, su Lewandowski e sul repentino ribaltamento è Capaldo a fallire la chance del clamoroso 0-1 cestinando, complice deviazione di Coman, un autentico rigore in movimento. Sembra il prologo ad una sfida più interessante e indecifrabile del previsto. Sembra, appunto, perché Lewandowski ha piani differenti per la notte bavarese e quando sale in cattedra il fuoriclasse polacco, per gli austriaci sono dolori e, nella fattispecie, lo sono soprattutto per il malcapitato Wöber che lo stende due volte in area nel giro di nove minuti: morale della favola, doppio calcio di rigore e identico copione con Lewandowski a spiazzare Köhn per il 2-0 dopo soli 21'. E non finisce qui perché due minuti più tardi è già tempo di aggiornare le statistiche per il bomber polacco che fa 3-0 superando Köhn in uscita, prima di appoggiare in porta dopo la respinta del palo: tripletta in 23' - la più veloce nella storia della Champions League dall'inizio di una partita - e quota 40 goal stagionali superata per la settima annata consecutiva.
Prima dell'intervallo c'è spazio anche per Gnabry che fa calare il sipario sulle (residue) speranze del Salisburgo infilando il 4-0.
Con il discorso qualificazione blindato con un tempo d'anticipo, la seconda frazione del Bayern è all'insegna della pura accademia e al festival del goal si iscrive anche Müller, puntuale nel convertire in rete lo scarico di Sané. Prima del traguardo, c'è spazio per il punto della bandiera di marca austriaca firmato da Kjaergaard appena entrato. Sigillo di pregevole fattura, ma buono solo per le statistiche, ulteriormente riaggiornate in favore dei padroni di casa nel finale con la seconda rete di giornata da parte di Müller, a precedere il sigillo di Sané. Finisce 7-1: Bayern ai quarti in scioltezza.
IL TABELLINO E LE PAGELLE
BAYERN MONACO-SALISBURGO 7-1
MARCATORI: 12' rig. Lewandowski, 21' rig. Lewandowski, 23' Lewandowski, 31' Gnabry, 54' Müller, 70' Kjaergaard, 83' Müller, 85' Sané
BAYERN MONACO (3-4-2-1): Neuer 6; Pavard 6.5, Süle 6.5 (66' Kouassi 6), Hernandez 6.5 (60' Upamecano 6); Gnabry 7 (46' Sarr 6), Kimmich 6.5, Musiala 6.5 (66' Roca 6), Coman 7 (66' Choupo-Moting 6); Müller 7.5, Sané 7.5; Lewandowski 8. All. Nagelsmann
SALISBURGO (4-3-1-2): Köhn 6; Kristensen 5, Solet 5 (46' Piatkowski 5.5), Wöber 4, Ulmer 5; Capaldo 4.5, Camara 5 (67' Tijani 5.5), Seiwald 5 (46' Sucic 5.5); Aaronson 5; Adamu 5 (61' Kjaergaard 6), Adeyemi 5 (62' Sesko 5.5). All. Jaissle
Arbitro: Turpin
Ammoniti: -
Espulsi: -
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