Bayern, Kimmich a Goal: "Con il Lipsia una partita speciale"

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Joshua Kimmich si racconta in esclusiva a Goal, parlando soprattutto della sfida di stasera tra Bayern e Lipsia, sua ex squadra qualche anno fa.

A poche ore dalla sfida di DFB Pokal contro il Lipsia, ed in previsione di quella di campionato nel fine settimana, Joshua Kimmich si racconta in esclusiva a Goal e ci racconta soprattutto del sapore particolare che questa sfida possiede per lui. Dal 2013 al 2015, infatti, il centrocampista del Bayern Monaco ha giocato con la maglia degli avversari odierni. 

"Ho giocato con il RB Lipsia dal 2013 al 2015, sotto la guida tecnica di Alexander Zorniger - ha cominciato Kimmich - Era un allenatore che amava molto i dettagli e sono cresciuto con lui. A quei tempi avevo solo 18 anni, ero il più giovane calciatore della rosa e tra l'altro ho cominciato la prima stagione da infortunato. Non è stato facile".

Joshua Kimmich RB Leipzig

"Ho avuto modo e tempo di lavorare molto sul mio corpo per crescere sotto tutti i punti di vista. Ma non è stato per nulla semplice nella seconda e terza dvisione del calcio tedesco. Lì è tutto più fisico e meno tecnico e per un giocatore come me non era ideale, tutto è svoltato poi con il Bayern in Bundesliga ed in Champions League, dove il calcio è tecnico ed io posso esprimermi".

Kimmich parla poi dei compagni che ha lasciato nel Lipsia: "Per due anni ho vissuto con Yussuf Poulsen, ma soprattutto ho legato molto con Diego Demme. Fuori dal campo siamo ancora molto amici, ma dentro è tutto diverso, entrambi vogliamo la vittoria e lottiamo per due maglie diverse".

Infine: "Anche al Bayern ho subito stretto amicizia con tutti, sono un tipo socievole. Mi trovo molto bene con Coman, che siede vicino a me sul pullman; con Vidal, che siede accanto a me nello spogliatoio; sono sempre in contatto con Hummels  e con Ulreich. Anche con Starke mi trovo bene, lui è come un padre per me".

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