E’ un Barcellona che si presenta con ben 11 punti di vantaggio in campionato sul Real Madrid (che deve recuperare una partita), quello che sabato scenderà in campo nel Clasico che si disputerà al Bernabeu. La compagine catalana, messo alle spalle quale problema di inizio stagione, arriva all’appuntamento da imbattuto e con la voglia di mettere in cascina punti che potrebbero risultare determinanti.
Il Barça, rispetto alla doppia sconfitta patita ad agosto in Supercoppa di Spagna contro il Real è cambiato molto ed Ernesto Valverde, parlando in conferenza stampa, ha spiegato: “Una stagione è lunga e, al suo interno, c’è tempo per anche per i momenti brutti, per superarli o magari per andare in crisi. Ad agosto il Barça ha perso un giocatore importante e loro in quel momento erano superiori a noi. Abbiamo fatto dei progressi con il passare delle partite che ci hanno consentito di arrivare primi a questo punto della stagione. Sappiamo che quello che ci apprestiamo a vivere non è un momento come tutti gli altri: affronteremo una partita importante e la nostra intenzione è quella di vincerla”.
Valverde non pensa che una vittoria possa avvicinare il Barcellona alla conquista del titolo: “No, affatto. Non pensiamo a nulla, solo a giocare, non può essere altrimenti. Dopo il Clasico ci sarà ancora molto, anzi tutto da decidere”.
L’Atletico Madrid, in settimana, ha denunciato il Barcellona per aver contattato Griezmann: “Il nostro club segue le regole, non ho altro da dire. Ognuno fa ciò che ritiene opportuno”.
Negli ultimi anni, il Barcellona ha fatto meglio al Bernabeu piuttosto che al Camp Nou: “Sono statistiche che certamente valgono qualcosa, possiamo dire quello che vogliamo però, non servirà nel corso della partita. Vogliamo continuare a far bene, ma sappiamo che sarà dura. E’ una partita nella quale non ci sono favoriti”.




