Meno due. Due giorni alla super sfida tra Italia e Spagna che mette in palio un posto in finale a Euro 2020. Dal ritiro azzurro ha parlato Niccolò Barella, l'autore della rete che ha sbloccato la partita contro il Belgio, terminata poi 2-1 in favore della squadra di Roberto Mancini.
Contro le 'Furie Rosse' c'è grande attesa per il duello tra due dei migliori reparti di centrocampo del torneo:
Hanno avuto grandi campioni come Xavi e Iniesta. Oggi c'è Busquets che è uno dei migliori al mondo. Poi ci sono Pedri e Koke. Sarà una bella partita e cercheremo di battere il loro centrocampo e, soprattutto, di battere la Spagna. Facciamo un lavoro importante per la squadra. La nostra forza è il gruppo ed è il valore che cercheremo di portare fino alla fine del torneo Il centrocampo è il reparto dove passa il gioco, Jorginho e Verratti sono due fenomeni e cercano di far girare la squadra. Io penso a farmi trovare pronto in fase d'inserimento".
E sul compagno di reparto, nonchè fresco campione d'Europa con il Chelsea, il classe 1997 vincitore dell'ultimo Scudetto aggiunge:
"Non sbaglia mai, lo fa raramente, è difficile dire che poteva fare meglio o in un altro modo. Ognuno fa il suo gioco, si può sempre far meglio o peggio ma il calcio è così: Jorginho raramente fa male o peggio".
La vittoria contro il Belgio ha sancito la fine del torneo per il compagno di squadra RomeluLukaku con cui ha dominato l'ultima Serie A con la maglia dell'Inter:
"Ero dispiaciuto per lui, abbiamo fatto qualcosa di speciale insieme ma sono sicuro che avrà tante altre occasioni per festeggiare".
A Wembley mancherà Leonardo Spinazzola che, proprio contro il Belgio, si è procurato la rottura del tendine d'Achille che ha posto fine alla sua avventura a Euro 2020:
"Non festeggiare perchè è successo qualcosa ad un tuo compagno è stato difficile. E' stato il primo gol per il quale non ho esultato a fine partita. Il calcio dà e toglie tanto, purtroppo fa parte del nostro lavoro. Non possiamo far altro che renderlo orgoglioso e festeggiare per lui".
Al suo posto giocherà un altro campione d'Europa: Emerson Palmieri, sostituto naturale del laterale romanista sul binario mancino:
"Hanno caratteristiche diverse, sono tutti e due proiettati alla fase offensiva. Emerson è un grandissimo giocatore come Spinazzola. Non c'è nessuno preoccupato e nessuno deve insegnarli nulla: ha vinto la Champions, ci aiuterà come sempre. Ha già giocato tantissime gare e ci fidiamo di lui".
Battere la Spagna significherebbe accedere alla finalissima di Wembley in programma domenica 11 luglio. Un obiettivo alla portata di una Nazionale tornata a competere ad altissimi livelli anche grazie allo straordinario lavoro svolto dal Ct Roberto Mancini:
"Il mister ci ha dato una mentalità vincente. La sua mentalità ci ha dato tanto, giochiamo tutte le gare per vincere sempre, fino alla fine. Ora la Spagna: è una gara difficile, siamo due squadre simili, vogliamo entrambe il pallino del gioco, cercheremo di tenerlo noi e di metterli fuori tempo. Spero sia una bella partita, ce la godremo in un grande stadio che è un ambiente fantastico".

