Sabato scorso c'era anche lui a Parigi per festeggiare la quattordicesima Coppa dei Campioni/Champions League della storia del Real Madrid, seppur lo score stagionale parli di appena sette presenze e un goal: per usare un eufemismo, non è stata di certo l'annata migliore di Gareth Bale, fresco di addio ai 'Blancos'.
L'attaccante gallese non rinnoverà il contratto in scadenza il 30 giugno e sul suo prosieguo di carriera c'è ancora un alone di mistero, da dissipare nelle prossime settimane: nel frattempo c'è il saluto al club che lo acquistò nel 2013 per 91 milioni di euro dal Tottenham.
"Scrivo questo messaggio per dire grazie a tutti i miei compagni di squadra, passati e presenti, i miei allenatori, gli uomini dello staff e i tifosi che mi hanno supportato. Sono arrivato qui 9 anni fa come un ragazzo che voleva realizzare il sogno di giocare per il Real Madrid. Per indossare l'immacolata maglia bianca, per portare lo stemma sul petto, per giocare al 'Santiago Bernabeu', per vincere titoli e per essere parte di qualcosa che ha reso questo club così famoso, per vincere la Champions League.
Ora posso guardare indietro, riflettere e dire con onestà che questo sogno è diventato realtà, ed anche molto, molto di più".
Per Bale un palmares di tutto rispetto in Spagna: diciotto trofei, tra cui tre campionati e cinque Champions League.
"Far parte di questo club storico, e vincere quello che abbiamo vinto durante la mia esperienza da giocatore del Real Madrid, è stata un'avventura incredibile e una di quelle che non dimenticherò mai.
Ringrazio anche il Presidente Florentino Perez, José Angel Sanchez, e tutto il board per avermi dato l'opportunità di giocare con questo club. Insieme abbiamo dato vita a momenti che rimarranno vivi per sempre nella storia della società e del calcio.
E' stato un onore. Grazie! HALA MADRID!
Gareth Bale".
Bale era da tempo fuori dai piani dei 'Blancos', che un anno fa lo cedettero in prestito al Tottenham per fargli ritrovare confidenza col campo: chissà che nel suo futuro non possano esserci ancora gli 'Spurs'.
Attraverso un lungo comunicato apparso sui canali ufficiali del club, il Real Madrid ha ringraziato e salutato Bale con parole di grande stima e affetto nei confronti del gallese.
"Il Real Madrid desidera esprimere gratitudine e affetto a Gareth Bale, un giocatore che ormai fa parte per sempre della storia di questo club.
Da quel 2 settembre 2013, quando è arrivato al Real Madrid all'età di 24 anni, ha vissuto in questi nove anni uno dei momenti più luminosi della nostra storia. In questo periodo in cui ha difeso maglia e scudetto del Real Madrid, ha vinto 19 titoli: 5 Champions League, 4 Mondiali per Club, 3 Supercoppe Europee, 3 volte la Liga, 1 Copa del Rey e 3 Supercoppe spagnole. A livello individuale, è stato nominato miglior giocatore della finale di Champions League 2018 e ha vinto il premio di miglior calciatore della Coppa del Mondo per club nello stesso anno.
Al di là del suo curriculum, Gareth Bale ha lasciato goal meravigliosi e decisivi nella memoria di tutto il Real Madrid, come l'indimenticabile colpo di testa nella finale di Champions League a Lisbona, la sua incredibile galoppata nella finale di Copa del Rey a Valencia o la storica rovesciata nella finale di Champions League a Kiev, in cui abbiamo ottenuto la tredicesima Champions.
Il Real Madrid è e sarà sempre la sua casa e augura a lui e a tutta la sua famiglia buona fortuna".


